venerdì 17 maggio 2013

Un weekend alla Dimora Storica Il Torrione e i salatini della Marchesa Doria Lamba # 1parte

Sabrina Lorenzi © CaL
Come vi avevo anticipato, lo scorso weekend sono stata invitata da Antonella Bentivoglio d’Afflitto nella Dimora Storica “Il Torrione” nei pressi di Pinerolo, poco distante da Torino.
La marchesa Anna Doria Lamba ha aperto le porte della sua Maison de charme B&B e del suo Parco, uno dei Giardini più grandi d’Italia, a un gruppo di blogger, che sono state ospitate assieme ad un accompagnatore per l’intero fine settimana.
Ho accettato con entusiasmo l’invito, poiché mi piaceva l’idea di trascorrere un po’ di tempo con mio marito in un posto romantico, e con l’occasione festeggiare il nostro decimo anniversario di matrimonio, che si compirà tra pochi giorni.

Destinazione
La tenuta Villa Doria “Il Torrione” si trova a circa 2 km da Pinerolo, dista poco più di 30 km da Torino, e si raggiunge agevolmente attraverso il collegamento autostradale completato in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali.
Sabrina Lorenzi © CaL
La Location
La Proprietà del marchese Doria Lamba di Pinerolo è un complesso d’origine medioevale che si è ingrandito nel tempo sino a raggiungere, agli inizi dell’ottocento, la struttura attuale.
La villa, alta tre piani, da un lato si affaccia a nord sul viale centrale e a sud sul parco di alberi secolari, con i viali che portano al laghetto oltre il quale si apre un’ampia visuale sulla campagna circostante.
Vicino alla Villa è possibile trovare degli edifici complementari tra cui l’ala della “Bigattaia”, adibita un tempo all’allevamento dei bachi da seta. Proprio questa parte della proprietà ha subito un restauro minuzioso e ha dato vita a una Maison de Charme con formula bed & breakfast e disponibilità di camere, appartamenti e suites.
Il nostro viaggio si è svolto parzialmente sotto la pioggia, ma avevo fiducia che il Piemonte avrebbe fatto vedere il suo lato più bello.
Al nostro arrivo siamo stati accolti dalla gentile Antonella, segretaria “storica” della Marchesa, e siamo stati accompagnati nella nostra camera: la “Suite Baco da seta”.
Il luogo è incredibilmente silenzioso e rilassante. La camera spaziosa e accogliente, aiuta a calarsi in una dimensione diversa, tipica delle case di campagna, in cui tutto si ferma e la quiete ha il sopravvento.
A disposizione anche un piccolo armadio che cela un bollitore, due piastre e un frigorifero, utile qualora si desideri preparare un tè il pomeriggio o, nel caso in cui ci siano dei bambini piccoli e si abbia l’esigenza di preparare una pappa.
Suite Bigat - Sabrina Lorenzi © CaL


Suite baco da seta - Sabrina Lorenzi © CaL

Il Parco
Villa Doria è immersa in un parco di 20 ettari, e da quest’anno entra a far parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani.
Sabrina Lorenzi © CaL

E’ il più grande dei giardini privati disegnati dall’architetto Xavier Kurten, nel lontano 1835.
Kurten, che nella prima metà dell’800 lavorò per la famiglia sabauda e molti aristocratici piemontesi, progettava i suoi giardini basandosi sulla bellezza della natura, pura e semplice, e sfruttando le qualità del paesaggio esistente.
Il parco è caratterizzato da un immenso prato centrale, circondato da alberi secolari con rari e pregiati esemplari di kaki americani alti oltre 20 metri, Ippocastani nani, Tigli, Liriodendri, Ginkgo biloba, Pini, Cedri, Abeti, Magnolie, Querce, Cedri del Libano, Bambù, e una ricca collezione di ortensie.
A sud si cela un laghetto, che al centro nasconde la ricostruzione di un tempio celtico raggiungibile con un barchino di legno.
A completare il quadro un gregge di pecore Texel, dalla cui tosatura si ricava la lana per la tessitura delle coperte (prodotte e vendute nella residenza), ma anche moltissimi altri animaletti: uccelli acquatici, colombe, leprotti, scoiattoli, completano un paesaggio che sembra un dipinto d’autore.
Sabrina Lorenzi © CaL

L’ospitalità nelle due giornate è stata deliziosa. Nel pomeriggio di sabato abbiamo effettuato una visita guidata del parco con un’esperta botanica, che ci ha descritto dettagliatamente le tipicità del giardino e a seguire siamo stati ospiti della marchesa per un aperitivo.
Siamo stati accolti nella grande dimora storica, abbiamo avuto modo di visitare le diverse stanze della casa e chiacchierare con la padrona di casa, in un clima rilassato e familiare.
Una nota va spesa poi per la colazione, che viene servita in una bella stanza luminosa.
Tutto è a disposizione degli ospiti: una grande brocca con il caffè caldo (fatto con la moka ;-), selezioni di formaggi locali, prosciutto, pane, yogurt, frutta, succo d’arancia, cereali. Una bella e sana colazione da consumare senza fretta e senza la presenza assillante del personale di sala.

Sabrina Lorenzi © CaL

Sono tante le cose ancora da raccontare, soprattutto per chi è curioso di scoprire il lato gourmet di questo fine settimana. Per iniziare vi lascio la ricetta carpita alla cuoca di Villa Doria, dei salatini che sono stati serviti con l’aperitivo e che ho molto gradito.
Sono una variante della finta sfoglia che preparava mia nonna, in questo caso la ricotta viene sostituita con la patata lessata e schiacciata. Provateli sono de-li-zio-si!! Io ho pensato di personalizzarli con dei semini assortiti, ma sono ottimi anche al naturale.

Sabrina Lorenzi © CaL
I salatini della Dimora Storica "Il Torrione"
Ingredienti per 50 salatini circa (10 cm x 1,5 cm)
patata lessata 200 gr
farina 00 200 gr
burro 200 gr
sale un pizzico
chiara d'uovo per spennellare
semini vari per decorare (cumino, senape, sesamo nero e sesamo chiaro, curry, fior di sale)

Impastate velocemente tutti gli ingredienti e create una palla, che coprirete con della pellicola e farete riposare in frigorifero per mezz'ora circa.
Una volta trascorso il periodo di riposo, stendete una sfoglia non troppo sottile e con la rondella o un coltello ricavate dei bastoncini di circa 10 cm x 1,5 cm. Disponete i salatini su una teglia ricoperta di carta forno, spennellate con la chiara e aromatizzate a piacere.
Infornate a 180° per circa 10-15 minuti o comunque fino a quando saranno dorati.
Fate raffreddare i salatini completamente e serviteli con l'aperitivo o anche come accompagmamento a dei formaggi freschi o spalmabili.

Coloro che contemplano la bellezza della natura trovano riserve di forza che durano tutta la vita.
Rachel Carlson


Informazioni utili
Dimora Storica Il Torrione "Maison d’hôtes"
Via Galoppatoio 20, Pinerolo (Torino)
Tel: 0121 322616 - Fax: 0121 323358
mailto: info@iltorrione.com - prenotazioni@iltorrione.com
Facebook: Il Torrione. Parco e Maison d'Hôtes
Twitter: https://twitter.com/IlTorrionebb
Sito internet: www.iltorrione.com

Le aperture del parco Villa Doria e gli orari
Il parco è aperto tutti i giorni da aprile a ottobre con orario 10,00 - 12,00 e 15,00 -18,00
Ingresso € 5 .
Ingresso gratuito per i bambini fino a 8 anni.
A richiesta visite guidate per gruppi con minimo 20 persone, su prenotazione.
Ingresso con visita guidata € 8,00.

Apertura straordinaria in occasione della fioritura delle ortensie
Il 23 giugno 2013 vi sarà un’apertura straordinaria del Parco (h 10-18) per l’evento “Ortensie in Fiore” in occasione della grande fioritura annuale delle Ortensie, oltre 65 specie di Hydrangee.
Prenotazione visita guidata allo 0121 322616 entro giovedì 20 giugno

martedì 14 maggio 2013

Semifreddo allo yogurt greco con gelatine di pura frutta alla ciliegia


Eccomi qua, tornata dallo splendido weekend in Piemonte di cui vi parlerò molto presto. 
Oggi, intanto, vi propongo un dolce veloce e affatto complicato. Mi piace perchè si può preparare in anticipo, e questo a mio modo di vedere è un plus, è facile da realizzare e non richiede cottura.
Questo semifreddo bianco è composto per più della metà da yogurt, quindi lo definirei anche un dolce, che ci si può concedere con un po' più di leggerezza.
Ho scelto di impreziosirlo con delle gelatine di pura frutta Chini, un'esplosione di gusto da declinare secondo l'estro del momento: io ho scelto la ciliegia, ma è possibile reperire anche il mirtillo, la fragola e la pesca oppure preparare un mix, ad esempio di frutti rossi, e dare un'ulteriore tocco di originalità alla ricetta.

Semifreddo allo yogurt greco con gelatine di pura frutta alla ciliegia
Ingredienti per 6 persone
panna fresca 250 ml
yogurt greco 300 gr
zucchero 80 gr
fruit sensation Chini alla ciliegia 90 gr (2 confezioni: 2 per il dolce e 1 per la decorazione)
marmellata di ciliegie per decorare 12 cucchiai circa

In una ciotola amalgamate lo yogurt con lo zucchero fino a quando i due ingredienti risulteranno ben incorporati. A parte montate la panna e unitela delicatamente al composto di yogurt, facendo attenzione a non smontarla.
Tagliate in 4 parti le gelatine di frutta, contenute in due confezioni di Fruit sensation Chini, ottenendo dei piccoli dadini. Incorporate i dadini al composto di yogurt e panna e distribuite in coppette individuali oppure in uno stampino unico, secondo il vostro gusto.
Copritele con della pellicola trasparente e riponetele in freezer almeno per 4 ore, ma anche di più, secondo le vostre esigenze. Circa 15 minuti prima del servizio, lasciate i dolcetti a temperatura ambiente, affinchè riacquistino una certa morbidezza. Molto dipenderà, ovviamente, dal periodo dell'anno.
Nel frattempo scaldate in un pentolino la marmellata con un cucchiaio d'acqua per ammorbidirla un po', stendetela sul piatto di servizio e sformate i dolcetti al centro. 
Se avete optato per uno stampo rettangolare, ricavate delle fette non troppo sottili.
Decorate con degli altri dadini di Fruit Sensation la superficie del dolce.



 
I nuovi Fruit Sensation AD Chini, dadini di pura frutta 100%, senza zucchero, né conservanti aggiunti, sono disponibili in bustine da 30 gr. e in 4 gusti: mirtillo, ciliegia, pesca e fragola.
Ogni confezione di Fruit Sensation viene realizzata con succo concentrato di mela, succo concentrato del frutto scelto e purea di mela.
AD CHINI logo

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