Antipasti

Il mio regalo per voi: 10 idee dolci e salate per le prossime festività

domenica, dicembre 20, 2009


Le feste sono alle porte e nelle cucine inizia il fermento prefestivo. Da chi si va a pranzo a Natale? Venite voi da me? Ci troviamo tutti dalla mamma e ognuno porta qualcosa, insomma ogni famiglia ha le sue tradizioni e abitudini.
Quest'anno per noi una novità, una scelta inaspettata: andiamo via a Natale. Non è mai accaduto, ma complici i miei 40 anni, si è deciso per un viaggio. Anche se non sto più nella pelle dall'impazienza, non voglio parlarvi di questo, ma del fatto che per un po' non ci saranno aggiornamenti sul blog: ciononostante non volevo lasciarvi così. Piuttosto che programmare post per il prossimo periodo, ho preferito preparare con qualcosa di un po' più ricco e, spero, utile da leggere in vista di pranzi e cenette.


Da aprile siete passati in 39.000 e per me è stata una grande gioia. Ho conosciuto persone veramente carine e piene di idee meravigliose, ma so che ve ne sono molte altre che mi seguono in silenzio, a voi tutti auguro delle feste serene e spero che anche l'anno prossimo si possa stare ancora insieme anche solo "virtualmente".
Auguri a tutti e un abbraccio!

Sawasdee !(piccolo indizio sulla destinazione di viaggio ;-))) )

Le 10 idee:
  1. Tartellette al salmone con rafano e aneto - dal libro " Delizie al forno"
  2. Tartellette ai carciofi e pancetta - dal libro "Delizie al forno"
  3. Muffin alla polpa di granchio e formaggio cremoso - dal libro "Delizie al forno"
  4. Tartellette al formaggio erborinato - dal libro " Delizie al forno"
  5. Bicchierini al formaggio con bastoncini alle mandorle e pistacchi
  6. Biscotti salati al curry - dal libro "Delizie al forno"
  7. Tegoline di panettone e bavarese di yogurt agli agrumi
  8. Tartufi al cioccolato e caramello al burro salato di Pierre Hermé - trovati da Lucia
  9. Stelline di Linz
  10. Bicchierini di bavarese allo yogurt e melagrana



6 Idee Salate


1.Tartellette al salmone con rafano e aneto

Ingredienti per 24 tartellette da 6 cm di diametro o 12 pezzi da 12 cm
1 dose di impasto* oppure 350 gr di pasta brisée
250 ml di panna
2 cucchiaini di rafano in crema o fresco (se fresco partite da un
cucchiaino e poi eventualmente aggiungetene in seguito)
2 cucchiaini di capperi tritati
3 tuorli
300 gr di salmone affumicato tagliato al coltello
sale
pepe


Foderate con la pasta 24 stampini da tartelletta precedentemente imburrati, coprite ciascun stampino con un pezzetto di carta forno, riempitelo con dei fagioli secchi o del riso e metteteli in frigorifero per 30 minuti.
Cuocete le tartellette a 180° per 10 minuti, una volta cotte,toglietele dal forno, eliminate la carta e i fagioli.
Mescolate la panna, con il rafano, i capperi, salate e pepate. Unite i tuorli, il salmone e l'aneto e mescolate.
Suddividete il composto nelle formine e cuocete per 10 minuti circa. Lasciate raffreddare per 5 minuti prima di servire.



2.Tartellette ai carciofi e pancetta


Ingredienti per 24 tartellette da 6 cm di diametro
1 dose di impasto* oppure 350 gr di pasta brisée
1 cipolla stufata
400 gr di carciofi a spicchi
4 cucchiai di panna
6 fette di pancetta
80 gr di formaggio a dadini (es.Montasio)
4 cucchiai di grana a scaglie
sale , pepe , olio extravergine di oliva


Foderate con la pasta 24 stampini da tartelletta precedentemente imburrati, coprite ciascun stampino con un pezzetto di carta forno, riempitelo con dei fagioli secchi o del riso e metteteli in frigorifero per 30 minuti.
Cuocete le tartellette a 180° per 10 minuti, una volta cotte,toglietele dal forno, eliminate la carta e i fagioli. Tagliate i carciofi a spicchi e metteteli in ammollo in acqua e limone. Saltateli in una padella con un po' d'olio fateli rosolare brevemente, salate, pepate, aggiungete un po' d'acqua e stufateli a fuoco dolce, fino a che a che saranno cotti.
Frullate 2 cucchiaiate di carciofi con la panna e distribuite sul fondo delle tartellette, completate uno spicchio di carciofo, un dadino di formaggio e qualche pezzetto di pancetta. Cuocete a 180° per 10 minuti circa. Guarnite con qualche scaglia di grana
.



3. Muffin alla polpa di granchio e formaggio cremoso


Ingredienti per 12 muffins
1 cucchiaio di olio di semi
280 gr di farina
1 cucchiaino e ½ di lievito in polvere
½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di sale
1 uovo
150 ml di yogurt
150 ml di panna
25 gr di parmigiano
2 cucchiai di prezzemolo tritato , 1 cucchiaino di aneto
Farcitura
200 gr di polpa di granchio
225 gr di formaggio cremoso (io ho usato il Philadelphia)
2 cucchiai di maionese

Scaldate il forno a 180° e riempite uno stampo da muffin con 12 pirottini. Setacciate gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale e bicarbonato.
In un'altra ciotola sbattete le uova, la panna, lo yogurt, il formaggio e le erbe.
Unite il composto liquido a quello secco e mescolate, l'impasto dovrà essere amalgamato, ma ancora un po' grumoso.
Distribuite negli stampini per ¾ circa e infornate per 20 minuti circa.
Mescolate gli ingredienti per il ripieno, coprite e tenete al fresco.
Una volta che i muffin saranno cotti, sfornateli e fateli raffreddare completamente, tagliateli quindi a metà e farcite con il composto di pesce.
Se non gradite il granchio potete sostituirlo con 100- 150 gr di salmone affumicato tritato fine.



4. Tartellette al formaggio erborinato


Ingredienti per 24 tartellette da 6 cm di diametro
1 dose di impasto* oppure 350 gr di pasta brisée
2 cucchiai di burro
1 porro tritato fine
200 ml di panna
200 gr di formaggio erborinato
sale
pepe
2 tuorli d'uovo
qualche cucchiaio di prezzemolo tritato (a piacere)

Foderate con la pasta 24 stampini da tartelletta precedentemente imburrati, coprite ciascun stampino con un pezzetto di carta forno, riempitelo con dei fagioli secchi o del riso e metteteli in frigorifero per 30 minuti.
Cuocete le tartellette a 180° per 10 minuti, una volta cotte,toglietele dal forno, eliminate la carta e i fagioli.
In un tegame fate fondere il burro e soffriggetevi il porro. Togliete dal fuoco, unite 2 cucchiai di panna e sbriciolatevi il formaggio. Mescolate bene, salate, pepate.
Scaldate la panna rimasta, togliete dal fuoco, unite i tuorli, il composto di formaggio, mescolate e versatelo nelle tartellette.
Cuocete in forno a 180° per 10 minuti, poi ruotatele e cuocetele per ulteriori 5 minuti.
Toglietele dal forno, fatele raffreddare per 5 minuti, quindi sformatele e, se vi piace, cospargetele con un po' di prezzemolo tritato.


5. Bicchierini al formaggio con bastoncini alle mandorle e pistacchi


Ingredienti per 5 persone
Per i bastoncini
50 gr di farina
50 gr di burro
1 cucchiaio di acqua
1/2 cucchiaio di mandorle tritate
1/2 cucchiaio di pistacchi + ½ per decorare la crema di formaggio
sale
un pizzico di zucchero
Per la crema al formaggio
200 ricotta
200 robiola
sale
pepe


Impastate velocemente tutti gli ingredienti, formate una palla liscia e poi fate riposare la pasta in frigorifero per mezz'ora almeno coperto da una pellicola trasparente.
Stendete una sfoglia lunga circa 18 cm x 20 cm dalla quale ricaverete 10 strisce che andrete poi ad attorcigliare. Evitate di fare delle strisce più lunghe, perché essendo piuttosto friabili rischierebbero di rompersi una volta cotte. Cuocete in forno a 180° fino a che risulteranno dorate. Nel frattempo mescolate la ricotta con la robiola fino ad ottenere una crema omogenea, salate e pepate e distribuite in 5 bicchierini o piccole ciotoline. Aspettate che i bastoncini siano ben freddi e servite ciascun bicchierino di crema al formaggio decorato con un po' di trito di pistacchio e 2 salatini.


6. Biscotti salati al curry



Ingredienti per circa 20 biscotti rettangolari
100 gr di farina
100 gr di burro
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di curry
100 gr di formaggio edammer grattugiato
100 gr di grana grattugiato


Imburrate 2 teglie da forno.
Setacciate la farina e il sale in una terrina, unite il curry e il formaggio amalgamate il burro fino ad ottenere un composto morbido. Tendete l'impasto in una sfoglia sottile e ritagliate i biscotti, disponeteli sulla teglia e cuocete per 10-15 minuti a 180°.
Lasciateli raffreddare e serviteli come aperitivo.


NOTE: * Impasto per pasta brisée
250 gr di farina
un pizzico di sale
150 gr di burro freddo a dadini
acqua fredda circa 100 ml

Passate al mixer la farina, setacciata con il sale,insieme al burro freddo, a dadini, fino ad ottenere un composto granuloso, aggiungete quindi l'acqua fredda sufficiente a legare il tutto. Ricoprite la sfera ottenuta con della pellicola trasparente e spostate in frigorifero per 40 minuti circa. Se dovesse avanzare si conserverà, sigillata in frigorifero, per qualche giorno.



4 Idee Dolci


7. Tegoline di panettone e bavarese di yogurt agli agrumi



Ingredienti per 4 persone
2 fette di panettone rettangolari dalle quali ricavare 12 rettangolini di cm 5x cm4
250 gr di yogurt bianco intero
150 ml di latte
2 cucchiai di zucchero
8 gr di gelatina in fogli


Mettete i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda. Scaldate in un pentolino il latte con lo zucchero. Togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina strizzata e fatela sciogliere nel latte caldo.
Lasciate intiepidire e successivamente aggiungete lo yogurt amalgamando con cura. Versate il composto in un piccolo stampino rettangolare e fate solidificare. Una volta che il composto sarà ben sodo, sformatelo e tagliatelo a fette non troppo sottili, calcolandone 3 per ogni commensale. Ricavate dal panettone dei rettangolini di cm 5 x cm 4 e fateli tostare brevemente.
Preparate i piatti, iniziando con una base di panettone, cui sovrapporrete un rettangolino di bavarese, quindi ancora uno strato di panettone, poi uno di bavarese e completate con un'ultima fettina di panettone.
Cospargete di zucchero a velo e servite magari aggiungendo in cima qualche strisciolina di buccia di arancia.



8. Tartufi al cioccolato e caramello al burro salato di Pierre Hermé


Questa ricetta l'ho trovata qui da Lucia, a me è piaciuta veramente molto, eccola riportata paro, paro.

Ingredienti per 50 tartufi circa
330 g di cioccolato al 70% di cacao
180 g di cioccolato al latte
250 g di cacao in polvere
190 g di zucchero
40 g di burro salato (io ho usato del burro normale cui ho aggiunto un pizzico di sale)
260 g di panna da montare


Dice Lucia: "Fate sciogliere 190 g di zucchero in una casseruola fino a che il caramello non sarà troppo scuro. Aggiungete fuori dal fuoco 40 g di burro, mescolate, poi la panna che avrete fatto bollire a parte. Mescolate nuovamente e lasciate prendere il bollore, poi spegnete."

"Spezzettate i due tipi di cioccolato, metteteli in una terrina e versateci sopra il caramello alla panna, mescolando molto bene. Versate la crema in un recipiente rettangolare coperto da carta da forno e lasciatela riposare almeno due ore in frigo."
"Passato questo tempo, toglietela dal recipiente e tagliate dei quadratini di 3 cm di lato aiutandovi con un coltello cui avrete scaldato la lama. Formate nell’incavo della mano delle palline. Per evitare che il cioccolato fonda lavorandolo, potete cospargere le mani di zucchero al velo."
"A mano a mano che avete confezionato i tartufi, riponeteli in frigo ricoperti da pellicola trasparente. Quando saranno di nuovo freddi, rotolarli nel cacao, scrollandoli leggermente per toglierne l’eccedenza.
Rimetteteli in frigorifero fino ad una ventina di minuti prima di gustarli."


NOTA personale: ho avuto un po' di difficoltà ad ottenere delle palline, dai quadratini. Se dovessi rifarli , probabilmente, agirei come al solito, quindi metterei tutto il composto in una ciotola, per poi prenderne delle piccole quantità con un cucchiaino.


9. “Stelline di Linz”


Impasto 24 biscotti circa
80 gr di mandorle tritate
100 gr di farina
80 gr di burro
80 gr di zucchero
un pizzico di cannella
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Per la finitura
zucchero a velo
marmellata di lamponi


Impastare velocemente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia che coprirete con della pellicola trasparente e farete riposare al fresco per 30 minuti circa.
Spianate sul piano di lavoro una sfoglia di 2 cm circa e ritagliate delle stelline con uno stampino.
Sistemate le stelline su una teglia ricoperta da carta forno e formate in ciascuna un piccolo avvallamento al centro, aiutandovi con il retro di un mestolo di legno.
Cuocete a 180° per 15 minuti circa, o comunque fino a che i biscotti avranno assunto un colore dorato.
Sfornate i biscotti, lasciateli raffreddare, cospargeteli con zucchero a velo e riempiteli con la marmellata (magari fatela intiepidire brevemente, affinché diventi più “gestibile”).
Se in cottura il biscotto dovesse gonfiarsi e il buco dovesse chiudersi un po', potete segnarlo nuovamente con il retro del mestolo, non appena sfornato, quando è ancora caldo.



10. Bicchierini di bavarese allo yogurt e melagrana

Ingredienti per 4 persone
250 gr di yogurt bianco intero
150 ml di latte
2 cucchiai di zucchero
8 gr di gelatina in fogli
Per decorare
4 cucchiaiate di lamponi ( anche surgelati)
2 cucchiai di zucchero
1 melagrana piccola

Mettete i fogli di gelatina in ammollo in acqua fredda. Scaldate in un pentolino il latte con lo zucchero. Togliete dal fuoco e aggiungete la gelatina strizzata e fatela sciogliere nel latte caldo.
Lasciate intiepidire e successivamente aggiungete lo yogurt amalgamando con cura.
Versate il composto ottenuto in 4 bicchierini e fate rapprendere in frigorifero. Una volta che il composto si è rassodato (ci vorranno almeno 3 ore) frullate i lamponi con un paio di cucchiai di zucchero e distribuite la purea sulla superficie dei bicchierini. Finite di decorare con i chicchi di melagrana e tenete in frigorifero fino al momento del servizio.

Potete preparare i bicchierini anche un giorno in anticipo, avendo l'accortezza di coprirli con della pellicola trasparente e completare con la decorazione all'ultimo momento.









Antipasti

Rösti di patate con palline di formaggio

domenica, dicembre 13, 2009


Oggi vi scrivo di un piatto molto semplice, con ingredienti "normali", che ciascuno di noi può avere in casa.
So, che non è il piatto del secolo, ma ne esce comunque qualcosa di buono e carino per un antipasto un po' diverso. La base di questo piatto sono dei "rostini" di patate già usati per questa ricetta in cui venivano abbinati al salmone affumicato; in questo caso si accompagnano a delle semplici sferette di formaggio fresco, arrichite con erba cipollina e semi di sesamo.

Rösti di patate con palline di formaggio

Ingredienti per 4 persone:

Per i Rösti
500 gr di patate
2 cucchiai di erba cipollina fresca, tritata
50 gr di burro fuso
sale
pepe nero macinato
50 ml d’olio

Per le palline al formaggio
200 g di formaggio fresco (io ho usato quello di capra)
erba cipolina
semi di sesamo
sale
pepe




Riscaldate il forno a 150°. Grattugiate le patate con una grattugia a fori larghi e strizzatele in un telo di cotone affinché buttino l’acqua in eccesso. Mettete le patate in una ciotola con il sale, l’erba cipollina, il pepe e il burro fuso. Mescolate. Scaldate un po’ d’olio in una padella e versate un cucchiaio e mezzo di composto per ciascun tortino, appiattite con il cucchiaio e cuocete da entrambi i lati, fino a che assumono una bella colorazione. Con questo quantitativo di patate dovreste ottenerne 8. Fate asciugare sulla carta forno e poi mettete al caldo nel forno finché finite di preparare tutti i tortini.

Nel frattempo preparate le sferette di formaggio: lavorate il formaggio con una forchetta, aggiustate di sale e pepe e create 8 palline.
Passate 4 palline in un piatto nel quale avrete messo dell'erba cipollina tritata in modo da foderarle completamente.
Le altre 4, invece, andranno ripassate nel sesamo fatto saltare brevemente in un padellino antiaderente.
Mettete due tortini su ciascun piatto e completate con due sferette al formaggio.

Bill Granger

I french toast salati ... del solito B. Granger

mercoledì, dicembre 09, 2009


Diciamolo: qualche volta non si ha proprio voglia di cucinare. Non so a voi, ma nel mio caso la voglia di fare è inversamente proporzionale al desiderio di mangiare qualche schifezza. Quella di oggi è una di quelle "schifezze": un french toast in versione salata, da mangiare con le mani, ricco di formaggio filante, prosciutto cotto e con una velo di senape che gli dà un sapore veramente unico.
Voi direte, ma che mi mette la ricetta di un toast? ;-))
Sì, ma vi posso assicurare che del toast rimane solo un lontano parente: il passaggio nell'uovo e il salto in padella lo rendono qualcosa di divino, e perfetto per una di quelle serate in cui, finalmente, si guadagna tardi il ritorno nelle nostre case e si lascia fuori tutta la follia prenatalizia.


French toast al prosciutto, formaggio e senape


Ingredienti per 4 persone per un brunch o
2 persone per cena

4 uova
185 ml di latte
8 fette di pane in cassetta
4 cucchiaini di senape di Digione
4 fette di prosciutto cotto (io utilizzo il Praga)
8 fette di edammer tagliato a macchina
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
sale
pepe



Scaldate il forno a 180°
Sbattete in una ciotola le uova, con il latte, sale e pepe. Spalmate la senape su 4 fette di pane, sovrapponete 1 fetta di formaggio, poi il prosciutto e di nuovo il formaggio. Coprite con le altre fette di pane, distribuite i panini in un piatto piano e coprite con il composto di uova. Fate riposare per qualche minuto e rigiratele una volta. Scaldate un mezzo cucchiaio d'olio in una padella antiaderente, quindi cuocete 2 toast, facendoli rosolate un minuto per lato. Toglieteli dallla padella e appoggiateli su una teglia da forno. Cuocete i due toast rimanenti utlizzando l'olio rimasto. A questo punto mettete tutti e 4 i toast in forno per 10 minuti circa, fino a che si gonfieranno un po' e risulteranno ben cotti.

Un'alternativa al prosciutto: zucchina grigliata e formaggio brie.








Secondi piatti: base carne

Costine di maiale caramellate al miele

giovedì, dicembre 03, 2009



Se non ricordo male, ricetta di Nigella, vista un po' di anni fa in tv e poi ritoccata, nel tempo, secondo i nostri gusti familiari.
Il risultato è una carne morbida, e "goduriosissima". La marinatura la rende veramente molto saporita e poi il miele tende a creare una crosticina buonissima .
E' una preparazione ottima, perchè si può preparare senza necessità di sorvergliarla troppo, basta ricordarsi di preparare la marinata in anticipo.


Costine di maiale caramellate al miele


Ingredienti per 4 persone

1,5 kg di costine di maiale

Per la marinata:
1 cipolla grande
1 peperoncino rosso fresco tritato fine
2 limoni
2 cucchiai di olio di arachidi
3-4 cucchiai di salsa di soia
1 rametto rosmarino
200 gr. di miele
pepe
bianco
sale
un po' di prezzemolo tritato per decorare (facoltativo)



Tagliate la cipolla a pezzetti non troppo piccoli, sistemate tutti gli ingredienti (meno il miele) in un sacchetto da freezer, riponete all’interno le costine e finite cospargendole con il miele.
Massaggiate la carne per far aderire bene gli ingredienti e fate marinare per almeno mezz’ora in frigorifero, ma generelmente io le metto a marinare la sera per il pranzo del giorno dopo, e trovo che il sapore ne guadagni.
Scaldate il forno a 180°, trasferite tutto il contenuto del sacchetto in una pirofila, coprite con un foglio di alluminio e infornate per 45 minuti.
Trascorsi i 45 minuti, togliete l’alluminio, rigirate le costine e continuate la cottura fino a che la carne risulterà croccante e caramellata uniformemente.
Cospargete con un po' di prezzemolo tritato e servite.
NOTE: d'estate mi piace aggiungere qualche peperone verde tagliato a pezzetti



Antipasti

Involtini di cavolo filanti al Montasio e prosciutto crudo

sabato, novembre 28, 2009



Verdure di stagione e prodotti della mia regione per un involtino veloce e molto saporito.
L'idea mi è venuta così, guardando nel frigorifero quel cavolo che volevo consumare e poca voglia di prepararlo, come sempre, stufato.
E così aggiungendo un po' di Montasio e qualche fetta di prosciutto crudo di Sauris ne è uscito un piatto che mi è piaciuto molto.
Penso sia un valido antipasto caldo, ma può diventare, accompagnato da un buon purè di patate, anche un degno secondo a base di verdure.


Involtini di cavolo filanti al Montasio e prosciutto crudo



Ingredienti per 4 persone ( come antipasto )

8 foglie di cavolo
8 fette di prosciutto crudo ( io ho usato quello di Sauris)
150 gr di Montasio
20 gr di burro
200 ml dell'acqua di cottura del cavolo
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di parmigiano


Sbollentate per qualche minuto le foglie di cavolo in acqua bollente salata.Tenete da parte 200 ml di acqua di cottura. Fate raffreddare le foglie, e nel frattempo tagliate il formaggio a dadini.
In un pentolino fate fondere 20 gr di burro, unite la maizena e quindi l'acqua di cottura del cavolo. Salate, aggiungete la noce moscata e fate addensare fino ad ottenere una sorta di béchamel leggera. Togliete dal fuoco e tenete da parte la cremina ottenuta.

Su un tagliere stendete le foglie di cavolo, adagiate su ciascuna foglia una fettina di prosciutto crudo e quindi un pezzetto di formaggio. Ripiegate i due lati lunghi della foglia verso il centro e quindi arrotolate il lato corto fino ad ottenere un involtino. Non sarà necessario chiuderlo ulteriormente perchè la foglia tende ad aderire.
Allineate gli involtini in una teglia da forno imburrata e copriteli con la "béchamel" preparata in precedenza. Distribuite il parmigiano ed eventuali pezzetti di montasio avanzati tritati finemente. Infornate sotto il grill per 5' circa a 180°

NOTE: il piatto può essere preparato in anticipo, ma consiglio il passaggio al forno all'ultimo momento, questo perchè il prosciutto già cotto e poi riscaldato tende ad assumere un sapore troppo intenso che rischia di coprire quello del formaggio.

Dolci al cucchiaio

"Briciole" di panettone gelato per la raccolta di Albertone

martedì, novembre 24, 2009


Questa ricetta s'ispira a una preparazione del cuoco inglese James Martin, che nella sua versione utizza gli avanzi del pudding di Natale. Ho pensato così di "italianizzare" la ricetta servendomi degli avanzi del panettone, ottenendo, vi dirò, con pochissimo sforzo, un dolce buono e diverso, in cui sapori e i colori si sposano a meraviglia ed evocano giornate di festa.

Questo è il mio contributo ad Albertone: non potevo assolutamente esimermi dal partecipare alla sua raccolta "Briciole di bontà", innanzitutto perché è la sua prima raccolta e secondo, ma non in ordine di importanza, perché si lega a un'iniziativa benefica.
L'idea di Albertone è quella di far conoscere, attraverso una pubblicazione che chiunque possa acquistare con un piccolo contributo, l'attività dell'Associazione "La vita è un dono", che si pone l'obiettivo di dare una speranza in più a chi soffre di Acidemia Propionica, .
Con questo obiettivo nasce la raccolta "Briciole di bontà", nella quale verranno raccolte ricette che facciano uso di briciole.


Gelato al panettone con arance e salsa al caramello



Ingredienti per 4 persone

500 ml di gelato alla vaniglia (fatto da voi o acquistato)
200 gr di panettone avanzato
2 cucchiai di brandy
100 gr di zucchero semolato + 2 cucchiai per cospargere l'arancia
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
2 arance di medie dimensioni
25 ml di acqua calda


Lasciate il gelato a temperatura ambiente per 5-10 minuti affinché si ammorbidisca. Nel frattempo in un contenitore, riducete il panettone in briciole e cospargetelo con il brandy. Lasciate si ammorbidisca ed insaporisca per circa 10 minuti. A questo punto potete mescolare il gelato con il panettone, fino a che i due composti saranno ben amalgamati. Rimettete in frigorifero coperto fino a 5-10 minuti prima del servizio.

Preparate il caramello, scaldando lo zucchero in una pentola antiaderente a fuoco medio. Non mescolate fino a che lo zucchero non sarà sciolto e avrà assunto un bel colore ambrato, a questo punto toglietelo dal fuoco, aggiungete con attenzione la vaniglia e gradatamente l'acqua calda (attenzione agli schizzi). Mescolate e lasciate raffreddare. Fate attenzione a non far scurire troppo lo zucchero, perché si corre il rischio di ottenere un sapore troppo acre.

Scaldate il forno a 180°, togliete la buccia alle arance e ricavate da ciascun frutto quattro fette.
Disponete le fette su una teglia ricoperta da carta forno, cospargetele con un po' di zucchero e infornate sotto il grill per 5-10 minuti.

Per il servizio diponete su ciascun piatto una pallina di gelato, e due fette di arancia cosparse con il caramello.

In cucina con i bambini

Divertirsi con i bambini in cucina: "La casetta di Hansel e Gretel"

sabato, novembre 21, 2009


Se almeno una volta nella vita avete provato a fare una casetta "tradizionale" con il panpepato, ricorderete sicuramente che indescrivibile rompitura di pal ... ops scusate, scatole è la realizzazione dell'opera in oggetto.
Se non l'avete mai fatto ( e siete stati più furbi di me) credetemi sulla parola. Si inizia tutti contenti, pensando: "che ci vorrà mai ?", sono due biscotti con un po' di glassa, ma dopo un po' iniziano a volare le parolaccie, perchè quelle pareti di biscotto non stanno su neanche se le incollate con il vinavil. Così dopo una follia fatta come regalo di Natale ad un'amica, ormai, 25 anni fa, non ho mai più osato affrontare un'opera di tale portata.

Un giorno qualche settimana fa, sfogliando un vecchio numero di Cucina moderna, mi sono imbattuta in questa casetta fatta con il panettone e mi è parsa una meraviglia: il problema delle pareti era superato, perchè la base è costituita da un soffice panettone, che risulta altrettanto commestibile e molto più gestibile.

Così in una di queste giornate piovose in cui il pomeriggio sembra non finire mai, io e la Camilla ci siamo messe all'opera. Alla fine ci sono volute un paio d'ore, lo zucchero è finito un po' dappertutto e abbiamo mangiato una quantità di biscotti e dolcetti difficilmente quantificabile (per ogni biscotto/caramella attaccata un'altra è stata mangiata), ma ci siamo divertite tanto e questo, è quello che conta di più.




La casetta di Hansel e Gretel

Ingredienti :

1 panettone
250 gr di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone
1 albume
200 gr di marzapane
biscotti tipo frollini
zuccherini colorati
rotelle di liquirizia
marshmallow ricoperti al cocco
cartoncino verde per la base per il tetto
colori alimentari
biscottini con animali
bastoncini di biscotto ricoperti al cioccolato
smarties
zuccherini colorati
gelatine di frutta


Ricavate dal panettone un parallelepipedo di 12 cm x 8 cm di base e 12 cm di altezza. Con una delle parti avanzate formate il tetto, operando dei tagli obliqui .


Preparate la glassa: sbattete un albume con una frusta elettrica finché sarà gonfio (non deve essere montato a neve ), unite il limone e incorporate poco alla volta 200 gr di zucchero a velo. Il composto dovrà risultare corposo, ma "spalmabile".
Durante le fasi di lavorazione vi consiglio di coprirlo con della pellicola trasparente, perchè non secchi troppo.
Spalmate una parete della casa alla volta con la glassa e posizionate i biscotti. Nei buchi rimasti potete infilare dei bastoncini al cioccolato, fissandoli sempre con della glassa.
Finite le pareti, passate al tetto.
Colorate una parte del marzapane con i colori alimentari e stendetelo su un piano da lavoro aiutandovi con dello zucchero a velo e un mattarello. Tagliate un pezzo di cartoncino di una misura lievemente superiore a quella del tetto e ritagliate un rettangolo di marzapane della stessa misura. Foderate il cartoncino con un po' di pellicola trasparente e posizionate sopra il marzapane, il peso lo terrà abbassato senza necessità di fissarlo ulteriormente.
Coprite la casetta con il tetto e procedete con le finestre.
Ritagliate dal marzapane dei rettangoli, che applicherete alle pareti con la glassa e passate poi alle persiane.
Completate la casetta secondo la vostra fantasia, potete aggiungere il camino, o altre decorazioni che vi aggradano. Noi abbiamo scelto di posizionare la casa su un'alzatina e usare come base un cartoncino verde, ma nulla vieta di preferire una base di pan di spagna, su cui posizionare poi, staccionate, animali e tutto ciò che la fantasia suggerisce.

Colazione - Merenda

I muffins dei 30 giorni: dolcetti magici

martedì, novembre 17, 2009




Che emozione, finalmente ci siamo. Quando ho visto questa ricetta per la prima volta qui , me ne sono subito innamorata.

Non so voi, ma qualche volta avrei voglia di mangiare un dolce senza dovermi impegnare molto e sopratutto mi piacerebbe evitare di doverne mangiare per i successivi tre giorni.
Essendo il nostro nucleo familiare composto da tre persone + il fedele cane Tobia, capita che una torta o un qualsiasi dolce duri forse più del dovuto, sicché si provvede poi a distribuirlo a parenti e amici prima di mangiarne troppo .
Se vi trovate nella stessa situazione o volete "faticare" una volta sola e avere poi dolcetti sempre freschi, allora sono sicura che questa ricetta entusiasmerà anche voi.

Il composto, una volta assemblato, si conserva, ben chiuso in frigorifero, per 30 giorni !!! Si avete capito bene, proprio un mese.
Allora siccome io mi fido si, ma fino ad un certo punto, ho voluto testarlo.
Ebbene posso dirvi che, non so come, ma funziona: siamo vivi, senza intossicazioni alimentari e il composto è rimasto perfetto fino alla fine, buono come il primo giorno. Io l'ho finito il 25° giorno, quindi diciamo che ve lo garantisco per 3 settimane abbondanti, ma non ho motivo di credere che poi non resista per ulteriori 5 giorni.

Quando volete dei muffin, è sufficiente prendere una parte del composto e aromatizzarlo secondo il vostro gusto. Sono muffin un po' scuri per la presenza della farina integrale e della crusca, ma con la frutta trovo che rendano molto bene.
E alla fine ecco questa ricettina magica e le mie 4 aromatizzazioni scelte, ma poi andate di fantasia ...

E con questa ricetta non posso che partecipare alla raccolta di Pan di Panna :


30-Day Muffin


Ingredienti per circa 30 muffins

3 uova
125 gr di zucchero muscovado
100 gr di zucchero semolato
500 ml di latte
125 ml di olio di girasole
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
300 gr di farina
1/2 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di bicarbonato
160 gr di farina integrale
25 gr di crusca



In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il latte, l'olio, la vaniglia e mescolate con cura.
In un'altra ciotola setacciate la farina, il sale e il bicarbonato e aggiungete quindi la farina integrale e la crusca a questo punto unite l'impasto secco a quello umido.
Versate il composto in degli stampini da muffin, riempiteli per 3/4 e cuocete a 180° per 15-20 minuti. Fate raffreddare i dolcetti completamente prima di servirli.
Il composto si conserva fino a 30 giorni: va chiuso in un contenitore ermetico e conservato in frigorifero. Se con il passare dei giorni dovesse diventare troppo denso è possibile aggiungere un po' di latte per far riacquistare all'impasto la giusta consistenza.




PERE E CIOCCOLATO


Per 4 muffin "Pere e Cioccolato":

Mescolate a 200 ml di composto di base, 100 gr di pera a pezzetti e 25 gr di cioccolato al latte tritato grossolanamente









CILIEGIE E MANDORLE


Per 4 muffin "Ciliegie e mandorle":

Mescolate a 200 ml di composto di base, 100 gr di ciliegie tagliate in 4 parti e 25 gr di mandorle e la buccia grattugiata di mezzo limone.

Aggiungete qualche lamella di mandorla extra sulla cima dei muffin prima di infornarli.









LAMPONI E CIOCCOLATO BIANCO



Per 4 muffin "Lamponi e cioccolato bianco":

Mescolate a 200 ml di composto di base, 100 gr di lamponi e 25 gr di cioccolato bianco.
Una volta cotto, decorate ciascun muffin con un lampone.




MELA, UVETTA E NOCI



Per 4 muffin "Mela, uvetta e noci":

Mescolate a 200 ml di composto di base, 100 gr di mela a dadini, 30 gr di uvetta e 20 gr di noci tritate grossolanamente.
(scusate per la foto, in questi giorni il sole si è dimenticato di sorgere ....)

Antipasti

Polpettine al formaggio

venerdì, novembre 13, 2009


Questa è una di quelle ricette che faccio dalla notte dei tempi e che piacciono a tutti. Vuoi per la presenza del formaggio, vuoi perchè si mangiano in un boccone, sono uno di quei piatti che funzionano sempre:
  • sono versatili, perchè si prestano ad essere consumate come aperitivo, ma vanno benissimo anche per una di quelle cenette "divanate" guardando "quel film che si aspettava da tanto tempo" o a seconda dei gusti "la partita" o "la trasmissione musicale preferita
  • e poi vengono bellissime, rispetto ad altri composti questo si lavora molto bene, otterrete delle sfere perfette, che vi daranno sicuramente molta soddisfazione.

Polpettine al formaggio


Ingredienti per 30 polpettine

200 gr di mollica di pane bianco
100 gr di provolone dolce
100 gr di crescenza
2 uova
1 bicchiere di latte
sale
pepe
2 cucchiai farina
4 cucchiai di pane grattugiato
farina, pane grattugiato e olio di arachide per impanare e friggere

Mettete la mollica del pane in una ciotola, aggiungete il latte e fatela ammorbidire. Strizzatela e trasferitela in un mixer, aggiungete la crescenza e metà del provolone grattugiato. Frullate fino a che otterrete un composto omogeneo; unite a questo punto 1 uovo, il formaggio rimasto, 1 cucchiaio di farina e 2 di pane grattugiato.
Formate delle palline, che passerete nella farina, nell'uovo sbattuto e quindi nel pane grattugiato prima di friggerle in olio ben caldo e profondo.
Scolatele, fate perdere l'unto su una carta assorbente e mettetele su una teglia in forno a 160° fino a che completate la frittura. Servitele ben calde.


Note:
- La quantità di latte indicata dovrebbe essere sufficiente ad ammorbidire il pane, senza inzupparlo troppo. Trovo che sia preferibile lasciarlo, nella fase iniziale, leggermente più "asciutto" e solo dopo avere aggiunto tutti gli altri ingredienti provvedere, eventualmente, ad aggiungere un po' di liquido qualora il composto risultasse troppo sodo. Eviterete così di dover aggiungere troppa farina con il rischio di coprire il sapore del formaggio.




Antipasti

Fonduta alla zucca con crostini

lunedì, novembre 09, 2009



Qualche giorno fa un'amica, fedele lettrice del blog, mi ha fatto notare che non avevo ancora pubblicato nulla a base di zucca.

Il fatto è che la zucca, almeno per ora, piace solo a me: Camilla (nella quale confido per il futuro) dopo un'iniziale innamoramento in fase di svezzamento, la guarda con diffidenza e anche mio marito non ne va matto, e quindi preferisco preparare dei piatti che piacciano a tutti, piuttosto che lanciarmi nell'avventura del menù differenziato.

Questa ricetta, trovata sul libro "Le cento migliori ricette di zucca e zucchine" di Emilia Valli, mi aveva colpito già un po' di tempo fa, ma ne avevo sempre rimandato l'esecuzione. Mi era piaciuta perché si discosta un po' dall'abituale utilizzo della zucca: ne esce una cremina deliziosa, buona servita con i crostini, ma tenuta un po' più densa potrebbe essere spalmata anche su delle tartine per un aperitivo. E' piuttosto nutriente, quindi trovo che la dose sia corretta per un antipasto per 4 persone. Ah ... , questa se l'è mangiata pure il marito ;-).


Fonduta alla zucca con crostini

Ingredienti per 4 persone (come antipasto)

400 gr di zucca
200 gr di fontina
50 gr di latte
25 gr di burro
50 gr di
panna
4 fette di pane casereccio tostato, tagliato a dadini
noce moscata
sale
pepe


Scaldate il forno a 180°, togliete eventuali semi alla zucca e tagliatela a pezzi. Mettete i pezzi di zucca (con la buccia) su una teglia coperta di carta forno e cuocete fino a che diventa morbida, ci vorranno circa 30 minuti. La ricetta originale prevedeva di lessare la zucca, io preferisco cuocerla al forno, perché il sapore, a mio modo di vedere, ne guadagna.
A questo punto togliete la buccia e riducete la zucca in purea aiutandovi con un mixer o un passaverdure. Raccogliete il puré in un tegame nel quale avrete fatto fondere il burro, aggiungete il latte, la noce moscata e il formaggio grattugiato. Aggiustate di sale, e aggiungete la panna fino a che otterrete un composto cremoso. Se dovesse risultare troppo denso, aggiungete ancora un po' di latte tiepido. Pepate e servite in 4 ciotoline, accompagnando con dadini di pane saltati in padella con poco olio. Servite subito, perché, come vi dicevo, tende a rassodare velocemente.

Antipasti

Capesante saltate in padella con frittelle di carote e salsa allo yogurt di Bill Granger

martedì, novembre 03, 2009



Oggi un titolo super lungo, per descrivere un piatto che trovo veramente divino nel suo bilanciamento di sapori.
Siamo entrati di fatto nei mesi con la "R", quindi, secondo un dettame della nonna, via libera all'acquisto delle capesante ... almeno fino a dicembRe. Lei mi diceva che nei mesi con la "R" questi molluschi erano migliori, le noci più grosse e saporite.
Così l'altro giorno, guardando il banco della pescheria, mi è tornata alla mente questa ricetta che avevo provato l'anno scorso e mi era piaciuta davvero molto.
E' un piatto veramente "forte" perché, come spesso accade con Bill, può essere un antipasto ricercato o, variando un po' le dosi, può diventare un piatto unico. In questo caso, addirittura, il "maestro" propone di farne dei bocconcini mignon da servire con un drink.
Sono certa, che, andando verso le feste, ci sarà sicuramente un'occasione in cui questa idea potrà tornare utile, volendo dare a queste conchiglie una veste diversa dalla, pur sempre ottima, versione gratinata al forno.
Ah, un'ultima cosa, si prepara velocemente, e anche questo non spiace, vero?


Capesante saltate in padella con frittelle di carote e salsa allo yogurt.



Ingredienti per 4 persone (come antipasto)
Frittelle di carote
60 gr di farina 00
1 uovo leggermente battuto
1/4 di cucchiaino di cumino macinato
1/4 di cucchiaino di coriandolo in semi macinato
1/4 di curcuma
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 peperoncino piccolo senza semi tagliato fine
240 gr di carote grattugiate
8 scalogni piccoli tagliati a fettine sottili
25 gr di coriandolo ( io ho usato 5 gr di prezzemolo e 5gr di ngo gai)
60 ml di olio di semi


Salsa allo yogurt
125 ml di yogurt bianco intero
1 cucchiaio di succo di lime
sale
pepe macinato fresco
1 cucchiaio di olio di
oliva

Capesante saltate
8 capesante grandi
2 cucchiai d'olio
sale
pepe
qualche foglia di insalata tagliata a striscioline o rucola per dare colore al piatto

Scaldate il forno a 160°. Unite tutti gli ingredienti secchi in una ciotola: farina, cumino, coriandolo, curcuma, zucchero e sale e mescolate con l'uovo e l'acqua minerale, aggiungete il peperoncino tritato, le carote, lo scalogno e il coriandolo fresco o il prezzemolo. Mescolate e nel frattempo scaldate un po' d'olio in una pentola antiaderente, quando è bel caldo, versate una cucchiaiata di composto per ciascuna frittella, distanziandole un po' tra di loro. Cuocete un paio di minuti per parte e una volta cotte trasferitele su della carta assorbente, per togliere l'unto in eccesso, e poi spostatele nel forno tiepido, perchè non raffredino. Dovreste ottenerne in tutto 8 pezzi.
Preparate la salsa mescolando tutti gli ingredienti e tenetela al fresco.
Scaldate un po' d'olio in una padella antiaderente e fate saltare le capesante un minuto per lato, salate e pepate.
Sistemate su ciascun piatto qualche fogliolina di insalata, quindi sovrapponete due frittelle di carote, appoggiate due capesante, distribuite un po' di salsa di yogurt e date un giro di pepe e... ...bon appétit.



Marmellate-Confetture

Confettura di prugne con uvetta e cognac

giovedì, ottobre 29, 2009



Non ho mai parlato delle confetture perché non ne preparo spesso e, ammetto, in tal senso ho pure dei gusti un po' difficili.
Mi spiego meglio: innanzitutto appartengo alla fazione contraria alla pectina industriale, non amo confetture troppo dolci e quelle in cui la frutta è ormai diventata irriconoscibile, sia rispetto al colore sia alla consistenza.
Non c'è peraltro in famiglia una grande tradizione in questo senso e, anche se la pectina non entrava in casa, quelle poche volte che ci si lanciava nell'avventura delle confetture casalinghe veniva fatto l'esatto opposto dei miei desiderata: confetture generalmente cotte a lungo, zuccherine e con la frutta frullata.

Questa volta però, complice il possesso di un discreto quantitativo di prugne, mi sono messa alla ricerca di qualcosa di buono. La rete è sempre ricca di consigli, e così sono partita da una ricetta che trovate qui . La versione originale includeva anche le noci, ma per me erano veramente troppo: così, togliendo ingredienti, modificando quantità e metodo di cottura, sono arrivata a questa confettura che mi ha soddisfatto, perché la trovo insolita e particolare.
Il metodo di cottura applicato è quello ormai molto noto di Christine Ferber: prima o poi devo assolutamente comperare il suo libro! (per chi è interessato al metodo qui, Rossella, a fondo pagina, ne riassume i tratti caratteristici)

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Martina " Con le dita nel barattolo"


Confettura di prugne con uvetta e cognac



Ingredienti per 3-4 vasetti medi

1 kg di prugne al netto del nocciolo
700 gr di zucchero
il succo di 1/2 limone
100 gr di uvetta sultanina
30 ml di cognac


Lavate e snocciolate le prugne, quindi tagliatele a metà, e da ciascuna metà ottenere 6 pezzetti. Aggiungete lo zucchero e il succo del limone e lasciate macerare per 1 ora.
Passato il periodo di macerazione, aggiungete l'uvetta precedentemente sciacquata e il cognac, e portate a bollore. A questo punto, spegnete la fiamma e lasciate raffreddare. Una volta fredda, trasferite la pentola in frigorifero, copritela con un coperchio e fate riposare per tutta la notte.
L'indomani mattina, rimettete la pentola sul fuoco e portate a bollore e fate cuocere per 10-15 minuti, mescolando spesso.
Verificate la consistenza, versando una piccola quantità di confettura su un piattino e controllando il grado di solidificazione.
Versate il composto nei vasetti precedentemente sterilizzati. Io solitamente li lavo e li metto nel forno freddo, punto a 120° e ce li lascio per circa 5 minuti dal raggiungimento della temperatura.
Tappate i vasi e capovolgeteli in modo che la marmellata venga a contatto con il tappo.
Lasciateli capovolti fino al completo raffredamento. Alla fine dovreste ottenere il classico avvallamento da sottovuoto.

Comfort food

Crema di patate con striscioline croccanti di prosciutto crudo

lunedì, ottobre 26, 2009


Come vi ho già detto, minestre, zuppe e creme di verdure sono un piatto comune nella nostra famiglia.
Quella di oggi è una semplice crema di patate, arricchita da qualche strisciolina di prosciutto croccante. Io ho scelto del prosciutto crudo della Foresta Nera, ma può essere benissimo sostituito con dello speck o del crudo di Sauris. Spesso alle minestre aggiungo una crosta di formaggio grana, precedentemente raschiata e lavata... ...ecco in questo caso trovo che ci stia proprio una meraviglia.
E' una ricetta molto buona, veloce e perfetta per le sere d'inverno, e poi utilizza ingredienti che nella maggior parte dei casi abbiamo sempre in casa.


Crema di patate con striscioline croccanti di prosciutto crudo



Ingredienti per 4 persone

200 gr di patate
2 cipolle bianche
125 ml di latte
700 ml di brodo vegetale
4 fette di prosciutto crudo affumicato o speck
una crosta di grana ben lavata (a piacere)
2 cucchiai di burro
sale
erba cipollina




Pelate le patate, tagliatele a dadini e affettate la cipolla. Rosolate brevemente le verdure in due cucchiai di burro. Aggiungete alle verdure il brodo, il latte e la crosta del formaggio ben lavata.
Fate cuocere per 20 minuti circa, o comunque fino a che le verdure saranno ben cotte.
A cottura ultimata, togliete la crosta del formaggio e passate la minestra al mixer fino ad ottenere una crema omogenea.
Tagliate il prosciutto a striscioline, fatelo rosolare brevemente in un padellino con poco olio, e scolatelo. Servite la crema con il prosciutto, decorate con un po' di erba cipollina tritata ed eventualmente preparate qualche crostino di pane come ulteriore accompagnamento.

Piatti "di famiglia"

Gulasch di carne d'ispirazione ungherese

giovedì, ottobre 22, 2009




Nella nostra famiglia, uno dei grandi piatti classici per l'autunno-inverno è il gulasch di carne.
Il gulasch ricetta di origine ungherese è ovviamente ben radicata sul nostro territorio ed è un piatto tradizionale, a cottura lenta.

L'utilizzo della pentola a pressione consente però di prepararlo nella metà del tempo, peraltro senza la necessità di sorvegliarlo troppo, e quindi, a mio modo di vedere, non rende l'operazione eccessivamente complicata.

Il gulasch ha poi altri due pregi:
1) si può preparare in anticipo, anzi direi che più "riposa", meglio è. Conservato chiuso in frigorifero, dopo uno-due giorni, dà veramente il meglio di sè.
2) con un po' di polenta o due patate lessate si completa e "risolve" il pasto.

Vi rimanessero due cucchiaiate di sugo, non buttatele, congelatele e alla prima occasione conditeci delle tagliatelle, vengono buonissime!



Gulasch di carne




Ingredienti per 4 persone

600 gr di carne di manzo tagliata a cubetti (muscolo)
60 gr di burro
2 cucchiai d'olio
450 gr di cipolle
2 cucchiaini di paprika
1 cucchiaino di cumino
½ cucchiaino di maggiorana
300 ml d'acqua
100 gr di concentrato di pomodoro
sale
pizzico di zucchero
1 cucchiaio di maizena, al bisogno




In una pentola fate appassire le cipolle con il burro e l'olio, unite la carne e fate rosolare per 10-15 minuti.
Unite la paprika, il cumino e la maggiorana tritata e salate.
Aggiungete il pomodoro stemperato nell'acqua con mezzo cucchiaino di zucchero. Conviene stemperare il concentrato in un po' d 'acqua e poi aggiungere quella rimasta.
Coprite e cuocete a fuoco lento per 2 ore circa o comunque fino a che il sugo si sarà addensato e la carne risulterà morbida.
Alla fine potete aggiungere un cucchiaio di maizena, stemperata bene in poca acqua, per addensare ulterioremente il sugo e renderlo più vellutato.

Come vi dicevo, generalmente io utilizzo la pentola a pressione riuscendo così a dimezzare i tempo di cottura.
Se volete fare lo stesso, procedete così: stufate la cipolla, unite le spezie e la carne e rosolatela.
Aggiungete l'acqua e il pomodoro, chiudete e calcolate 25 minuti dal sibilo.
Aprite e fate sobbollire lentamente per altri 20 minuti. Aggiungete un cucchiaio di maizena sciolto in un po' d'acqua e fate addensare.

Il piatto è ottimo con polenta o delle patate che potete cuocere, senza buccia, tagliate a pezzettoni direttamente nella carne durante gli ultimi 20 minuti di cottura.




Biscotti

Biscotti morbidi ai cachi con mandorle e cioccolato bianco

lunedì, ottobre 19, 2009



Ogni anno è la stessa storia, arriva l'autunno, e, immancabili, anche le cassettate di cachi dal giardino dei miei.
Non voglio lamentarmi, ma il caco è un frutto che, pur piacendomi, alla lunga mi stufa un po'. So che potrei farne delle marmellate, ma preferisco decisamente quelle di altri frutti.
Il caco poi è infido, se non lo raccogli in tempo ti concia il giardino in condizioni peggiori di quelle che potrebbero risultare dal passaggio di un gruppo di ragazzi impegnati in una partita di "paintball".
In questi giorni per fortuna gli amici blogger hanno proposto alcune ricette, che mi aiuteranno a smaltire questi fruttini di stagione, e anch'io sono partita da una ricetta americana, che prevedeva l'uso di uvetta e noci, per approdare a tutt'altra cosa. La scelta è stata dettata più dalla presenza in casa di alcuni ingredienti piuttosto che altri, ma il risultato è stato particolarmente piacevole: ne sono usciti dei biscotti morbidi e molto buoni, non troppo dolci, che si conservano soffici anche per un paio di giorni.
Partecipo con questa ricetta alla raccolta di Micaela: " Biscottiamo ?"


Biscotti morbidi ai cachi con mandorle e cioccolato bianco



Ingredienti per circa 20 biscotti

2 cachi
1 cucchiaino di bicarbonato
250 gr di farina
½ cucchiaino di cannella
½ cucchiaino di sale
1 uovo
200 gr di zucchero
100 gr di burro
50 gr di uvetta
50 gr di mandorle a lamelle
50 gr di cioccolato bianco a pezzetti





Sciogliete il bicarbonato nella polpa dei cachi. Setacciate la farina le spezie e il sale.
Montate il burro con lo zucchero, aggiungete l'uovo e i cachi. Amalgamate quindi la farina, le spezie e poi le mandorle, l'uvetta e il pezzetti di cioccolato.
Usando un cucchiaino mettete dei mucchietti di composto su una placca ricoperta da carta forno avendo cura di lasciare un po' di spazio tra gli uni e gli altri.
Cuocete a 180° per 15 minuti.

Pane e focacce

Pane rustico con salsiccia e rosmarino

venerdì, ottobre 16, 2009




Come avrete visto da più parti, oggi si celebra il
e per l'occasione mi sono ispirata ad un pane particolare:
il "Pane de Frizze".

Pane di tradizione contadina, che si preparava dalle mie parti durante il periodo dell'uccisione del maiale, veniva realizzato con un misto di farina di segale e farina di frumento arricchita con i ciccioli di maiale, chiamati in dialetto "frizze".
Questo tipo di pane, ormai non si prepara quasi più, ma in qualche agriturismo locale si riesce talvolta ad assaggiare una versione, forse un po' più gradita a tutti, di questo alimento: il pane con la salsiccia.
Il pane viene molto buono e saporito, quella che leggerete di seguito è una mia personale interpretazione, in cui ho sostituito la farina di segale con quella integrale e ho scelto un'aromatizzazione al rosmarino.

Inutile dire che non è pane da signorine, ma, come avrete cominciato ad intuire, poche delle ricette di questa regione lo sono !!


Pane rustico con salsiccia e rosmarino


Ingredienti per 2 pagnotte:

250 gr di farina 0
250 gr di farina integrale
30 gr di lievito
250 ml di latte
125 ml di acqua
1 cucchiaino e 1/2 di sale
1 cucchiaino di zucchero
100 gr di salsiccia rosolata brevemente
2 cucchiaini rasi di rosmarino secco


Mettete la miscela di farine in una scodella e formate la fontana.
Sbriciolate il lievito nell'acqua tiepida cui avrete unito lo zucchero e versate nella fontana, spargete il sale nell'incavo e aggiungete, il rosmarino, il latte e la salsiccia saltata in padella.
La salsiccia deve essere leggermente dorata. Evitate di cuocerla troppo altrimenti seccherà eccessivamente. Io preferisco togliere il grasso, ma non la asciugo completamente. Per intenderci la scolo con un mestolo forato, ma non la passo sulla carta assorbente, perchè mi piace che insaporisca un po' l'impasto.
Formate una palla e lasciatela lievitare coperta per 1 ora circa.
Una volta che la massa sarà lievitata, spostatela sulla spianatoia infarinata e create 2 filoncini.
Tagliate con delle forbici i lati lunghi, allo scopo di creare l'effetto di una spiga.
Lasciate lievitare per altri 20 minuti, e poi infornate a 200° nel forno statico per 30 minuti circa.

Colazione - Merenda

Buchtel - Sgonfiotti ripieni di marmellata di albicocche

mercoledì, ottobre 14, 2009

Ho visto che Giulia ha lanciato assieme a Macchine Alimentari la sua prima raccolta “Sunday morning”, e mi è piaciuta da subito anche perché come avrete già capito dal nome del mio blog attribuisco al primo pasto della giornata una rilevanza particolare.

Le parole di Juls’ circa la colazione della domenica, mi hanno fatto tornare in mente la mia infanzia e la gioia di quella giornata.
Mio padre allora gestiva un supermercato, e durante la settimana puntava la sveglia alle 5:30: la colazione era faccenda riservata alle donne, io, mia madre e mia sorella.
La domenica però tutto cambiava: finalmente la famiglia si riuniva, papà ascoltava il terzo canale della filodiffusione (esiste ancora?), la musica classica faceva da sottofondo alla colazione, la mamma preparava la sala da pranzo e usava le tazze “belle”. Era un momento speciale, in cui ci si raccontava, si rideva e si godeva della tranquillità di quella giornata dedicata al riposo.

Spesso c’era qualche dolce fresco, prevalentemente dolci di tradizione: un Kuguluf marmorizzato, uno strudel, dei Buchtel, del pane al latte appena sfornato, …del pane se ne occupava la nonna; ricorderò sempre il profumo che saliva dal piano di sotto e ci faceva attendere con impazienza la prima sfornata.
Il pane tiepido, che mangiavo spalmato con il burro e cosparso di zucchero.
Ma i Buchtel, ah … i Buchtel erano i miei preferiti, degli “sgonfiotti" di pasta dolce che celavano un goloso ripieno di marmellata di albicocche.

E così ecco qua la nostra ricetta dei Buchtel, quella di casa nostra con una mia piccola variante “moderna”, in cui il latte viene sostituito dal buttermilch, altresì detto latticello.


Buchtel


Ingredienti per 12 BuchtelTeglia rettangolare 25 cm X 18 cm

30 gr di lievito
500 gr di farina
60 gr. di burro
250 ml. di latte che io ho sostituito con pari quantità di latticello o buttermich
2 uova
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di rum
un pizzico di sale
150 gr ca. di marmellata di albicocche

Per la finitura
20 gr di burro fuso
1 uovo (facoltativo)


Stemperate in un pentolino il lievito sbriciolato con un cucchiaio di zucchero e il latte tiepido e aggiungete 150 gr di farina. Coprite e fate lievitare al caldo.
Quando la pastella avrà raddoppiato il suo volume, aggiungete un uovo alla volta, poi la farina rimanente setacciata (350 gr), il sale e lo zucchero, sempre procedendo lentamente con piccole quantità. Incorporate a questo punto il rum e da ultimo il burro fuso, tiepido, poco per volta, fino a quando sulla superficie della pasta si formeranno delle bollicine.
Potete ovviamente utilizzare “moderni” ausili, come planetarie o macchine del pane, e sarà un gioco da ragazzi.
Lasciate lievitare la massa coperta fino a che avrà raddoppiato il suo volume.
Stendete l’impasto su un piano infarinato, e create un rettangolo alto 1 cm circa.
Ricavate dei rettangoli di 14 cm x 7 cm, ne dovrebbero uscire circa 12.
Ponete al centro di ciascun rettangolo un cucchiaino di marmellata, chiudete a metà ottenendo un quadrato, quindi prendete i 4 angoli e uniteli verso il centro. Tenendo fissa la parte alta, girate le 4 punte in senso orario allo scopo di sigillare bene lo sgonfiotto.

Otterrete una specie di pallina, che ungerete con del burro fuso lungo tutta la circonferenza e posizionerete, con la parte "brutta" rivolta versoil basso, in una teglia precedentemente ricoperta con carta forno. Proseguite così con tutti i pezzi di pasta.
Nella nostra famiglia i Buchtel si preparano in una teglia rettangolare, altri invece preferiscono uno stampo rotondo, ottenendo un effetto simile a quello della torta delle rose.Completato lo stampo, lasciate lievitare, coperto e al riparo da correnti d’aria per un’altra mezz’ora, poi spennellate con dell’uovo sbattuto e informate a 180° per 30 minuti circa.
Se il dolce tende a colorire troppo, copritelo con un foglio di alluminio.Un volta sfornato, lasciate riposare il dolce brevemente, quindi estraetelo dalla teglia e ponetelo su una gratella a raffreddare.E’ un dolce rustico in cui i pezzi si staccano facilmente con le mani, operazione che generalmente fa impazzire di gioia tutti i bambini.


Alcune note:


  • 1) La pasta non risulta troppo dolce visto che viene farcita con della marmellata, quindi tenetene conto ed eventualmente aumentate di qualche decina di grammi la quantità di zucchero se preferite un involucro più zuccherino.
  • 2)Il dolce si conserva morbido al massimo per un paio di giorni, avendo l’accortezza di metterlo in un sacchetto da freezer. Eventualmente scaldatelo brevemente al forno prima di servirlo.
  • 3) Qualora voleste sfornare dei Buchtel caldi al mattino senza alzarvi all’alba potete procedere in questo modo:la sera realizzate la ricetta fino al punto in cui gli sgonfiotti vengono sistemati nella teglia e riponeteli in frigorifero, coperti, per tutta la notte. Al mattino accendete il forno, togliete la teglia dal frigorifero e mettetela a temperatura ambiente fino a che il forno arriva in temperatura. Quando il forno è caldo, spennellate i dolci con l’uovo e infornateli.

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