Cucina leggera

Zuppa fredda ai peperoni con bastoncini di sfoglia al sesamo e feta

mercoledì, luglio 29, 2009



Una delle cose che mi piacciono della località turistica che frequento d'estate è l'ampia scelta di stampa straniera. In una delle mie ultime incursioni all'edicola ho trovato una copia della bellissima rivista tedesca "Essen & Trinken" , belle foto, belle ricette e l'occasione per rispolverare un po' di tedesco arrugginito.Poichè sono una patita delle zuppe, sia calde, sia fredde, mi sono subito fiondata sulla preparazione di questa delizia ai peperoni che viene proposta con dei bastoncini di pasta sfoglia farciti.
A mio modo di vedere il tutto risulta mooolto grazioso.




Zuppa fredda ai peperoni

Ingredienti per 4 persone:
1 kg di peperoni rossi
150 gr. di scalogno
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1/2 l. di brodo vegetale
pepe
sale
zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
erba cipollina per decorare


Lavate i peperoni, togliete i semi e le coste interne e tagliateli in piccoli pezzi. Tritate lo scalogno e soffriggetelo assieme ai peperoni in un tegame nel quale avrete scaldato l'olio d'oliva. Coprite con il brodo vegetale, regolate di sale, pepe e aggiungete un pizzico di zucchero. Cuocete a fuoco medio per circa 20-25 minuti, passato il periodo frullate con un frullatore ad immersione, aromatizzate con il succo di limone e fate raffreddare in frigorifero per almeno 3-4 ore, meglio per tutta la notte.


Bastoncini di pasta sfoglia al sesamo e feta

Ingredienti per 16 bastoncini circa

50 gr di feta
1 rametto di timo
20 gr di semi di sesamo
2 fogli di pasta sfoglia rettangolare
1 uovo


Sbriciolate la feta con una forchetta, raccogliete le foglioline di timo e tritatele. Fate saltare i semi di sesamo in un padellino, senza grassi facendo attenzione a non bruciarli.
Disponete uno dei due rettangoli di pasta sfoglia su un piano infarinato, distribuite la feta, il timo e metà del sesamo lasciando circa 1 cm di bordo tutto attorno.
Distribuite l'uovo leggermente sbattuto sul foglio di pasta sfoglia rimanente aiutandovi con un pennello. Coprite il primo foglio con il secondo lasciando la parte cosparsa d'uovo verso l'interno, a questo punto aiutandovi con un matterello assottigliate leggermente la sfoglia e fate aderire bene i due fogli.
Tagliate delle strisce di pasta larghe circa 1 cm e 1/2 e attorcigliatele su se stesse, spennellate con l'uovo e cospargete con i semi di sesamo rimasti. Cuocete in forno ventilato per circa 10 minuti a 180°, o comunque fino a che i bastoncini risulteranno gonfi e dorati.

Premi

Ritorno a casa con premi

mercoledì, luglio 29, 2009

Sono tornata dal mare e ho trovato tanti bei premi, grazie alle broccolette che pensano spesso a me e che mi hanno donato questo premio.


Devo elencare 5 cose che mi piace fare e poi passarlo a 5 amiche ... vediamo....


Mi piace:


  • sperimentare in cucina

  • viaggiare con la mia famiglia

  • giocare con mia figlia

  • nuotare

  • e andare al cinema




Grazie anche a Paola e Lisa per questo premio. Qua è dura perchè dovrei passarlo a 12 altre amiche e come sempre si va di fretta.

Ho pensato di dedicare questo riconoscimento a Sabrine, conosciuta da poco, ma con la quale mi sento molto in sintonia.






Colazione - Merenda

Trancio alle albicocche

domenica, luglio 26, 2009



Un dolce semplice semplice, con frutta di stagione, ottimo a colazione o merenda, ma perfetto anche come fine pasto con una pallina di gelato alla vaniglia. A voi la scelta.

Sono ancora via e senza pc, ma questa ricettina ho voluto lasciarvela, a presto.


Trancio alle albicocche



Ingredienti per 14 pezzi
185 g di farina 00
170 g di zucchero
1 cucchiaino di lievito in polvere
una presa di sale
3 uova
60 mi di latte
2 cucchiaini di estratto naturale di vaniglia
180 g di burro, ammorbidito a temperatura ambiente
14 albicocche, senza nocciolo e tagliate a metà
2 cucchiai di zucchero per gratinare


Scaldate il forno a 160°C. Setacciate la farina e versatela in una terrina con lo zucchero, il lievito e il sale e fate un buco al centro. Sbattete in un'altra ciotola le uova, il latte e la vaniglia. Versate la miscela di uova insieme al burro nel centro della farina. Aiutandovi con uno sbattitore elettrico amalgamate gli ingredienti fino a che otterrete un composto omogeneo. Stendetelo su una teglia da forno rettangolare unta o antiaderente, di 20 x 32 livellando bene.
Spingete nell'impasto le albicocche divise a metà, con la parte tagliata rivolta verso l'alto formando quattro file regolari. Mettete il dolce nel forno per 20 minuti, quindi spolverizzatelo con lo zucchero e cuocete per altri 20 minuti o fino a quando uno stecchino inserito al centro ­dei dolce ne esce pulito.
Tagliatelo a fette da due metà albicocche ciascuna.

Antipasti

Torta salata con peperoni e capperi

mercoledì, luglio 22, 2009



Ho trovato la ricetta di questa torta salata su una rivista di cucina di mia madre e mi ha colpito parecchio, anche perché i peperoni mi piacciono molto. Ho aggiunto un po’ di capperi e basilico e sono rimasta veramente soddisfatta. Come tutte le torte salate si presta ad essere preparata in anticipo e assaporata anche in un secondo momento.
Almeno per me la praticità di un pasto subito pronto al ritorno dalla spiaggia compensa abbondantemente una mezz’ora di forno al mattino presto.

Ci riprovo con il mare, vediamo se questa volta riesco a trovare un po' di sole, ci rileggiamo la settimana prossima. Un saluto a tutti.


Torta salata con peperoni e capperi


Ingredienti per 6 persone

1 rotolo di pasta sfoglia fresca
2 peperoni rossi
2 peperoni gialli
400 gr di ricotta
2 cucchiai di capperi
3 cucchiai di parmigiano
8 foglie di basilico tritate
1 uovo
sale
pepe


Fate abbrustolire i peperoni sotto il grill del forno fino a che la pelle inizia a bruciacchiarsi. Toglieteli dal forno e riponeteli ancora caldi in un sacchetto di carta o di plastica e fateli raffreddare.
Togliete la pelle ai peperoni, e tagliateli a falde. Conservate 4 falde di peperone per ciascun colore. Frullate gli altri peperoni fino ad ottenere una purea omogenea, mescolate il composto ottenuto con la ricotta, il parmigiano, l’uovo, i capperi, il basilico, il sale e il pepe.
Foderate una tortiera da 25 cm con della carta forno e adagiate sopra la pasta sfoglia facendola debordare, riempite con il composto di ricotta e peperoni, distribuite le falde di peperoni tenute da parte, livellatele e ripiegate la pasta sfoglia verso il centro della tortiera. Infornate a 180° per 30 minuti o fino a che la pasta sarà cotta e avrà assunto una bella colorazione.


Cucina etnica

Mia suocera e la sua libera interpretazione della moussaka

lunedì, luglio 20, 2009


Complice un tempo a dir poco autunnale, sabato ho deciso di accendere il forno e ho preparato una moussaka per l'indomani.
Sarebbe meglio dire una versione "addomesticata" della moussaka, che a dire il vero nella sua versione originale non mi è mai piaciuta tanto, forse perchè mi è sempre risultata un po' troppo pesante.

La versione di cui vi scrivo appartiene a mia suocera e mi ha conquistato. Rispetto alla versione originale scompaiono patate e pomodoro, e trovo che così il piatto sia proprio buono.

Lei la accompagna con del riso bollito... semplicemente perfetto.


Moussaka


Ingredienti per 4 persone:

1/2 kg di carne di manzo macinata
1 cipolla tritata
1/2 l. di béchamel
1 uovo
1/2 kg di melanzane
1 mozzarella tagliata a dadini
parmigiano
reggiano
noce moscata
pepe
sale
olio extravergine di oliva
maizena o farina
olio per friggere


Tritate una cipolla e fatela appassire in qualche cucchiaio d'olio, aggiungete la carne, rosolatela brevemente, salate, pepate, grattuggiate un po' di noce moscata, quindi aggiungete 2 dl di brodo vegetale e cuocete a fiamma bassa per circa 20 minuti.
Passato il periodo aggiungete la punta di un cucchiaio di maizena e fate addensare un po'.
Preparate nel frattempo le melanzane: tagliatele a fette, passatele nella farina e cuocetele nell'olio bollente fino a che saranno dorate. Io preferisco cuocerle sul piatto crisp del microonde, distribuendo un leggero strato di olio sul piatto e cuocendole circa 6 minuti per lato, trovo che in questo modo si guadagna in leggerezza.
Preparate anche la béchamel, lasciatela intiepidire e aggiungete l'uovo, affettate infine la mozzarella.
Stendete in una teglia uno strato di béchamel, quindi poggiate sopra uno strato di melanzane, di nuovo la béchamel, un po' di carne, qualche dadino di mozzarella e così di seguito fino all'esaurimento degli ingredienti. Completate l'ultimo strato con la béchamel, cospargete con del parmigiano e infornate a 180° per 30 minuti circa, o comunque fino a che la moussaka sarà dorata.

Piatti unici

Spiedini di pollo allo zafferano con cous cous

sabato, luglio 18, 2009



Oggi ricettina di Bill leggermente modificata. Il pollo con questa marinata di yogurt e zafferano assume un sapore particolare e rimane veramente molto morbido e leggero.
Ho pensato di aggiungerci il cous cous, che per me in estate è veramente il massimo: è nutriente e freschissimo.
Mi piace, inoltre, l’idea di poter preparare la marinata e il contorno la sera e avere l’indomani a pranzo un piatto completo e ben assortito in pochissino tempo.



Spiedini di pollo con yogurt e zafferano

Ingredienti per 4 persone

1 bustina di zafferano
250 gr di yogurt intero
2 cucchiai di succo di limone
4 di petto di pollo da 200 gr l’uno tagliati in 3 parti nel senso della lunghezza
sale
12 stecchini da spiedino


In una ciotola mescolate lo zafferano con lo yogurt e il limone, aggiungete il pollo, rigiratelo nella marinata, coprite con della pellicola e ponete in frigorifero per 3 ore o meglio ancora per tutta la notte.
Togliete il pollo dalla marinata e infilzatelo sugli spiedini precedentemente messi a bagno in acqua per ½ ora (eviteranno così di bruciare durante la cottura).
Cuocete sulla griglia calda o sul barbecue. Servite con il cous cous.

Cous Cous

Ingredienti per 4 persone

200 gr di cous cous precotto
4 pomodori concassè
1 cipolla
50 gr di pinoli
2 cucchiai di uvetta sultanina
il succo di 2 limoni grandi
8 cucchiai d’olio extravergine
d’oliva
sale
pepe
qualche foglia di menta
150 gr di acqua


Sbollentate i pomodori, privateli della pelle, togliete i semi e tagliateli a cubetti. Tritate la cipolla con una grattugia. Bagnate il cous cous con l’acqua calda e il succo dei limoni, aggiungete la cipolla tritata, i pomodori, i pinoli, l’uvetta. Salate, pepate e unite l’olio d’oliva e la menta. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 3 ore. Servite molto fresco con gli spiedini di pollo.

Aperitivi

Batido de piña - Frullato di ananas alla maniera dell’Isla Margarita

venerdì, luglio 17, 2009


Ricetta in ricordo di una vacanza … sono passati un po’ di anni, ma il ricordo di quei 15 giorni passati all’Isla Margarita è sempre vivo.
Una vacanza presa così, all’ultimo minuto per caso, in cui io e mio marito ci siamo veramente divertiti e rilassati tanto, conoscendo persone simpaticissime e piene di voglia di vivere.
Al di là delle considerazioni personali, una cosa posso affermare senza timore di essere smentita: in Venezuela si beve e si beve tanto! Ricordo ancora i villeggianti locali che durante il fine settimana arrivavano in spiaggia con borse termiche ENORMI, piene zeppe di birre e rum.
Si mettevano in costume, stappavano una birra e andavano in acqua, non più su delle ginocchia, e stavano lì a chiacchierare con la tipica calma delle popolazioni del centro America.
Ci è voluto poco a capire che se non gradivi le “correzioni” alle bibite dovevi dirlo: chiedendo una Coca, ti arrivava un rum e coca, e persino il frullato di ananas di cui vi parlo oggi veniva “rinforzato” con il rum. Scelte che in prima battuta avevo giudicato audaci, tenuto conto del clima però …che bontà.


Batido de piña

Ingredienti per 4 persone

1 ananas grande
1/2 l di acqua naturale
15 cubetti di ghiaccio
1 dl di rum bianco


Pulite l’ananas, togliete la parte centrale legnosa e tagliatelo a pezzetti.
Versate in un frullatore, l’ananas, l’acqua, il rum e il ghiaccio. Frullate tutti gli ingredienti fino a che il ghiaccio sarà completamente tritato e il composto risulterà omogeneo.
Servite in bicchieri con cannuccia e godetevi i tropici.


Colazione - Merenda

Caffellatte ghiacciato

mercoledì, luglio 15, 2009


Sicilia, fine anni '70, un'estate torrida, le persiane delle case socchiuse per trattenere il fresco, profumo di gelsomino, lenzuola di lino e bianchi pizzi, pomodori appesi a essicare, e granite al caffè con panna e brioche per iniziare la giornata: ricordi di un bambino in vacanza con la famiglia a casa di amici.
Ogni estate, al primo caldo, mio marito mi racconta di quel viaggio e di quelle mitiche granite e così, quando posso, gli faccio una sorpresa e gli servo questo caffellatte ghiacciato con tanto di panna e brioches. Chiudendo gli occhi e con un po' di immaginazione ...

Ingredienti per 4 persone

½ l di latte
200 ml di caffè espresso forte(2 moke da 3 persone)
8 cubetti di ghiaccio
zucchero a piacere – io ne metto 8 cucchiaini
150 ml di panna da montare
zucchero a velo
un po' di cacao per decorare



Distribuite il latte nei contenitori utilizzati per preparare i cubetti di ghiaccio ( 2 saranno sufficienti) e lasciatelo solidificare in freezer. Preparate il caffè, zuccheratelo a piacere e lasciatelo raffreddare completamente.
Montate la panna e addolcitela con un po' di zucchero a velo.
Inserite il ghiaccio e il latte a cubetti in un sacchetto di plastica da freezer, coprite con uno strofinaccio, chiudete il tutto attorcigliandolo e dando un giro stretto e battetelo più volte su uno stipite della cucina o sul tavolo. Questa operazione vi permette di ottenere un duplice effetto: scaricare un po' di stress e tritare velocemente il ghiaccio.
Mettete il ghiaccio e il latte pretritato in un frullatore, unite il caffè e frullate il tutto: il composto deve rimanere granuloso.
Versate in 4 bicchieri alti, coprite con la panna montata e decorate con un po' di cacao in polvere. Servite con una brioche, e godetevi l'inizio di una bella giornata estiva. Generalmente io metto il latte nel freezer la sera prima di andare a letto, al mattino è tutto pronto in un attimo.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Imma : "Colazione da..."


Varie

Sciopero

martedì, luglio 14, 2009


"Colazioni a letto" aderisce allo sciopero contro il disegno di legge Alfano. Per maggiori informazioni leggete qui

Preparazioni di base

Fogli di pasta brik: come farli in casa

domenica, luglio 12, 2009



Già da un po’ di tempo mi frullava per la mente di preparare i fogli di pasta brik.
Quasi sempre nelle ricette si legge: “acquistate i fogli di pasta brik …”, acquistarli ? Ma perché, mi sono detta?
Se riesco a preparare la pasta sfoglia, se i croissant mi vengono una meraviglia, merito soprattutto delle chiarissime spiegazioni di Paoletta di Anice & Cannella, perché non dovrei fare dei fogli di pasta brik?
E così trovo una ricetta che descrive questa operazione come fosse qualcosa di molto semplice, molto simile alle crepes. E mi dico: bene, si fa.
Risultato: una vera schifezza, delle frittellone massiccie da far paura.
No la ricetta NON va, poi mi sovviene che nella libreria staziona dal lontano settembre ’93 un libro di cucina tunisina acquistato durante un viaggio. Un libro che con rammarico ammetto di aver studiato veramente poco, il libro è in francese, lingua che non conosco.
Cerco il libro e scopro che ai fogli di brik dedica un intero capitolo, chiedo aiuto a mia suocera, insegnante di francese, per la traduzione. E’ un’altra cosa, rispetto alla prima ricetta, altre proporzioni, altro metodo di cottura, ma la spiegazione mi convince.

Io ho usato il semolino, ma ho letto che esiste anche una variante fatta con la farina bianca. E’ possibile congelare i fogli, avendo l’accortezza di ungerli con un po’ d’olio perché non attacchino.
Per il resto, che dire? Alla fine sono riusciti bene e sono quelle cose che mi danno sicurezza: probabilmente continuerò a comprarli, ma mi piace l’idea di poterli fare da me, se ne ho voglia. Mi capite vero?

Con questa riectta partecipo alla raccolta di Eleonora "Come una volta"


Fogli di pasta brik
Ingredienti per 15 pezzi di 18 cm di diametro

110 gr di semolino
1 cucchiaio di olio di semi
1/4 di cucchiaino
di sale
1,5 dl di acqua + 1 ulteriore dl


Impastate in un pentolino il semolino con l’olio, il sale e 1,5 dl di acqua. Lasciate riposare per 1 ora. Passato il periodo indicato, aggiungete lentamente 1 ulteriore decilitro di acqua. A questo punto frullate brevemente il composto ( passaggio che ho aggiunto per ottenere una maggiore omogeneità).


Mettete sul fuoco una pentola con dell’acqua e appoggiateci sopra una padella antiaderente. Aiutandovi con un pennello, trasferite sulla padella piccole quantità di composto, partendo dai lati, con lenti movimenti semicircolari, fino a che avrete riempito tutta la superficie. Non cedete alla tentazione di esagerare con il composto e non ungete la padella. Dopo 1 minuto circa i bordi inizieranno a staccarsi, magari aiutatevi con una pinza o la lama di un coltello, per staccarli con più facilità. Staccate il foglio di brik e trasferitelo su un piatto. Procedete fino all’esaurimento del composto.


I fogli possono essere congelati, dopo essere stati unti con un po’ d’olio. La cottura tradizionale prevede che i fogli vengano fritti nell’olio caldo dopo essere stati farciti. In alternativa possono essere cotti al forno, in questo caso sarà necessario procedere come per la pasta fillo, quindi ungere i fogli con del burro fuso prima di infornarli.



Ho preparato due ripieni: uno con un po’ di rucola sbollentata e della feta, e l’altro con feta e olive nere e ho provato tre chiusure. La chiusura a caramella è carina, ma a mio modo di vedere necessita di fogli più grandi.

Bill Granger

Pollo in insalata con fagiolini e patate

venerdì, luglio 10, 2009



Ma non siamo in estate ?!? Allora perchè gli altri due componenti della famiglia stanno male ? Mal di gola, febbre, bronchite..mah! Qui si impone un menù leggero e allora via con il petto di pollo in insalata.
La ricetta di per sè è banale, ma un paio d'anni fa ho scoperto questo metodo di cottura, che non avevo mai utilizzato in precedenza. Bisogna portare ad ebollizione l'acqua con gli aromi e poi lasciare in "infusione" la carne a fornello spento per un paio d'ore. Mi piace perchè non è necessario sorvegliare il piatto e in più la carne rimane morbidissima. Meglio di così!



Pollo in insalata con fagiolini e patate


Ingredienti per 4 persone:

3 gambi di prezzemolo o uno piccolo di sedano
1 cucchiaio di pepe in grani
1/2 cipolla tritata grossolanamente
1 cucchiaio di sale
800 gr di petto di pollo tagliato in 4 filetti
8 patate medie
250 gr di fagiolini



Per condire

2 cucchiai di erba cipollina tritata
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di succo di limone
pepe nero macinato fresco


Mettete il prezzemolo, il pepe, la cipolla e il sale in una grande casseruola piena d'acqua fredda e portate ad ebollizione. Aggiungete i petti di pollo, segnete il fuoco, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 2 ore.

Preparate nel frattempo il condimento mescolando l'erba cipollina con l'olio, il limone, il sale e il pepe.

Cuocete le patate al vapore fino a che diventano morbide, pelatele, tagliatele a dischi e conditele con metà del condimento.

Cuocete i fagiolini in acqua bollente fino a che sono cotti. Scolateli e trasferiteli in una ciotola piena di acqua fredda fino a che diventano freddi. Quindi scolateli e asciugateli.

Tagliate i petti di pollo a fettine procedendo in diagonale. Fate un letto con le patate, posizionate sopra i fagiolini e quindi il pollo. Condite con il condimento rimasto.


Per una versione più "chic" sostituite i fagiolini con gli asparagi.

Premi

Nuovo premio "Raggio di sole"

venerdì, luglio 10, 2009

Ho ricevuto questo simpatico premio da Paola ormai già qualche giorno fa, sono stata un po' lentina.



Il gioco consiste nel pubblicare una foto che per noi sia rappresentativa dell'estate: possono essere persone, oggetti o altro.
Ho avuto difficoltà a decidere, così ho preparato un collage.

... e buone vacanze a tutti !!

Cucina leggera

Tartare di feta e verdure di stagione

martedì, luglio 07, 2009



Quando sono in vacanza cucino pochino e cerco quanto più possibile di fare cosette svelte e sfiziose. Il piatto di cui vi scrivo oggi è un mio cavallo di battaglia estivo. Mi piace prepararlo soprattutto quando sono sola, mettendoci un bel po’ di verdura e accompagnandolo con il pane è un perfetto piatto unico.


Tartare di feta e verdure di stagione

Ingredienti per 4 persone

400 gr di feta
200 gr di ricotta
1 peperone giallo
1 peperone rosso
1 zucchina tagliata a fette e grigliata
1 cipollotto
sale
basilico
succo di 1 limone
poco olio extravergine di oliva


Per servire
Insalata
Crostini di pane

Preparate le verdure: grigliate la zucchina e tagliatela a pezzetti, tritate finemente il cipollotto, tagliate i peperoni a dadini dopo aver tolto i filamenti e i semi.
In una ciotola sbriciolate la feta con una forchetta, aggiungete la ricotta, salate, pepate, aggiungete un filo d’olio, il succo del limone, il basilico spezzettato e amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete le verdure e mescolate ulteriormente, poi con l’aiuto di un coppapasta formate una polpetta piatta.
Preparate su un piatto un letto di insalata leggermente condita, posizionate la tartare di feta e verdure e completate con dei crostini di pane, un giro d’olio, una foglia di basilico e servite.


Per le verdure potete sbizzarrirvi a piacere, a seconda di quello che c'è in frigorifero: si possono utilizzare anche melanzane grigliate o pomodori a pezzetti cui avrete tolto la buccia e i semi.


Piatti "di famiglia"

Peperoni stufati - Papriche in tecia

domenica, luglio 05, 2009

Erano gli inizi degli anni '60, mio nonno, costruttore edile, aveva finalmente realizzato la casa dei suoi sogni.

Aveva scelto il terreno, disegnato e costruito la casa in cui poi era andato a vivere con la sua famiglia. Era una casa a più piani con appartamenti distinti, così quando mio padre si sposò, il problema dell'abitazione non si pose neanche, anche lui sarebbe vissuto lì con la sua famiglia.. e così fu.

Sono nata e cresciuta in quella casa: una bella casa con un grande giardino, una casa in cui le porte erano sempre aperte e di giorno si viveva molto assieme.


Molti dei miei ricordi d'infanzia si legano ai profumi, soprattutto quelli della cucina, nella mia famiglia in effetti si è sempre cucinato molto: il profumo delle mele e della vaniglia degli strudel durante le feste, il pane al latte appena sfornato la domenica mattina, il capretto al forno del giorno di Pasqua.

Il piatto di cui vi scrivo oggi è legato al caldo dell'estate e a uno di questi profumi. I peperoni stufati della nonna, quell'aroma persistente che saliva dalle scale e che mi faceva correre da lei per chiederle un assaggio. Lei mi diceva sempre: " ma no Sabrina, li ho appena preparati, bisogna farli riposare! " e me ne metteva un po' su un piattino perchè li gustassi più tardi.

La pazienza in cucina, uno dei suoi inconsapevoli ( forse?) insegnamenti.

Proprio perchè il riposo è essenziale, io li preparo la sera (quando peraltro fa più fresco) e li servo il giorno seguente. Dopo il riposo i pezzetti di verdura si avviluppano morbidamente tra di loro e secondo me sono buonissimi... anche piluccati freddi dal frigo.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta " Red Hot Chili Peppers" di Exei Gousto!

Peperoni stufati - Papriche in tecia


Ingredienti per 4 persone

800 gr di peperoni gialli
70 ml di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di prezzemolo tritato
sale

Lavate i peperoni, togliete i semi e i filamenti interni e tagliateli a pezzi di medie dimensioni. Scaldate in un tegame l’olio e versateci i peperoni, mescolate e cuocete a fuoco moderato per 15 minuti a tegame coperto. Controllate di tanto in tanto ed eventualmente date una mescolata. Passati 15 minuti, togliete il coperchio, salate e continuate la cottura con il fuoco al minimo per altri 45 minuti circa o comunque fino a che i peperoni saranno diventati morbidi. Spegnete e aggiungete il prezzemolo. Lasciate riposare e solo dopo aggiustate eventualmente di sale, rischiate altrimenti di compromettere il piatto.

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