LE FRITTELLE SCOZZESI: da colazione degli innamorati a merenda per i bimbi

mercoledì, gennaio 13, 2010



Era il 1990, avevo 20 anni e stavo facendo la prima vacanza con mio marito, allora fidanzato, nell'appartamento della sua famiglia sul Lago Maggiore.
Arriviamo la sera, piuttosto tardi, l'indomani mi sveglio intenzionata a preparare una colazione con i fiocchi, tante cose buone da gustare assieme guardando il lago Maggiore: il massimo del romanticismo.
Occhiata veloce in cucina e scopro che manca il forno: aaargh, il forno non c'è, ma come si fa? Ad essere sincera anche la dispensa non risulta proprio fornitissima. Mentre penso a come rimediare, mi torna in mente una ricetta che fa il caso mio, veloce e buona, e così, via con le frittelle scozzesi.
Le frittelle scozzesi sono delle specie di frittatine con uvetta e mele, che si completano meravigliosamente con della marmellata, caffè e una spremuta d'arancia le rendono una colazione veramente carina.

L'altro giorno queste frittelline mi sono tornate in mente, e le ho proposte alla Camilla come merenda del pomeriggio: anche loro sono evolute con noi.

Giusto per la cronaca, LUI non ha memoria del fatto di cui sopra … non aggiungo altro!


Frittelle scozzesi

Ingredienti per 4 persone

Farina 100 gr.
Lievito in polvere 2 cucchiaini
Uova 1
Latte 200 ml.
Miele 1 cucchiaio
Uva passa 50 gr.
Mela 1
Olio di semi 2 cucchiai
burro per cuocere


Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il latte, 2 cucchiai di olio di semi, il miele, l’uva passa, l’uovo, la mela a pezzetti e un pizzico di sale. Create con un cucchiaio delle frittelle e friggetele in un padellino con poco burro.


Se avanza un po' di pastella, potete conservarla ben chiusa in frigorifero per l'indomani. Potete preparare un'unica frittata per tagliarla poi a pezzettoni, a mo' di Kaiserschmarren, è un po' più rustica nell'aspetto, ma altrettanto buona.

You Might Also Like

12 colazioni a letto

  1. Queste frittelline ricordano vagamente i pancakes variante con mirtilli incorporati.
    Hai ragione, insieme a una bella spremuta ed un caffè sono una colazione fantastica per iniziare bene la giornata!

    RispondiElimina
  2. Buone queste frittelle!Non sapevo si chiamassero frittelle scozzesi... un'ottima merenda (e colazione romantica!)

    RispondiElimina
  3. sono particolari queste frittelle... non le conoscevo! sono ancora più buone le cose legate ai nostri ricordi!!

    RispondiElimina
  4. ma che marito monellaccio! :p
    vabè dai, si sa che la memoria visiva è tipicamente femminile... ;)
    ad ogni modo questa ricetta sembra proprio buono, a me piace molto fare colazione e immagino il piacere di riunirsi a tavola per poter godere di questo pasto come si deve!
    e sicuramente sono anche una merenda sana :)

    RispondiElimina
  5. Ovvio che lui non si ricorda...sono proprio tutti uguali!!!! ;-P

    RispondiElimina
  6. Appena ho un pò di tempo e una mattinata tranquilla provo a farle. Al solito, i "Lui" soffrono di memoria mooooolto corta :D.
    Ciao.

    RispondiElimina
  7. Che bello il tuo blog, ti leggo oggi per la prima volta e con piacere... Le frittelle le proverò perchè già il nome mi ispira... per via di quello "scozzesi"... a me dice tanto! A presto, se ne hai voglia vieni a trovarmi.
    Deborah

    RispondiElimina
  8. SARAH: ma si, hai ragione, alla fine queste frittatine di uova si somigliano un po’ tutte. A vederle spezzate non sembrano molto diverse dai Kaiserschmarren, anche se lì le chiare vengono aggiunte montate. Ciao!

    GLORIA: giusto ieri ne ho trovate delle altre che si chiamano frittelle gallesi è mi è scappato da ridere. Ho pensato, ma in quanti rivendicano la paternità di queste fritelle?!?

    MICAELA: sono soprattutto veloci e un po’ diverse dalle solite crepes, ti dico perfette per qualcosa di improvvisato quando siamo in “carenza” di zuccheri ;-))

    CUOCHELLA: si diciamo così… , mi colpisce sempre di come noi donne curiamo tutto nei minimi particolari e ci facciamo su uno studio e poi i ricordi si sedimentino in maniera così diversa

    ELEL: si direi che si somigliano tutti molto

    LISA: si assolutamente cortissima
    Il sapore del verde: ciao Deborah, sono lieta tu sia passata da me ora ti faccio una visita
    :-))

    RispondiElimina
  9. Che meraviglia!!! Mi sa che una delle prossime mattine le propongo ai coinquilini per un risveglio alla grande!
    Grazie per l'idea, un bacione!!

    RispondiElimina
  10. Sabri gli uomimi hanno cose più importanti da ricordare su!! eheheh ;D
    Ma queste sono le frittelle che mi ha sempre fatto mia mamma da piccola,un dolce povero...ma buonissimo! Io usavo lo zucchero normale messo sopra appena togli la frittella dalla padella! Ottime!! Una abbraccio Arianna

    RispondiElimina
  11. MARTI: super fortunati questi coinquilini!!!

    L'OCA BONGA: Arianna mi sa che hai proprio ragione! E' vero una volta si usava sempre lo zucchero semolato, mia madre lo metteva sulle crepes o come si dice dalle mie parti sulle palacinche.Baci

    RispondiElimina
  12. ahahah carina lei ^_^ tesoro, secondo me lo dice apposta in modo che gliele riprepari ;-)
    Molto bella l'idea, voglio provarle!
    con solo miele come dolcificante, ottimo!!!
    Baci

    RispondiElimina

Blog Widget by LinkWithin

Copyright Tutti i Diritti Riservati

Tutti i diritti relativi a Testi, Fotografie, compreso il Codice Sorgente, presenti su questo sito, ove non diversamente indicato, sono Copyright di Sabrina Lorenzi. © 2009-2014 Tutti diritti riservati. L'utilizzo di immagini o testi qui pubblicati è consentito ESCLUSIVAMENTE a seguito di preventiva autorizzazione e SOLO a condizione che ne venga citata chiaramente la FONTE. NON AUTORIZZO la pubblicazione dei testi e delle foto, in quegli spazi della rete, che siano forum o altro, che non consentano il link al contenuto originale, né in alcun modo per scopi commerciali. Questa opera è pubblicata sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia.
QUESTO BLOG NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA, IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITÀ. PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI DELLA LEGGE N° 62 DEL 7/03/2001

Like on Facebook

Instagram