Ricetta "Notte folle a Manhattan" : il dolce - "Lemon posset con coulis di fragole"

venerdì, maggio 07, 2010




Ed eccoci alla terza e ultima ricetta per la cena romantica di " Notte folle a Manhattan". La mia idea è quella di concludere con un dolce non eccessivamente pesante, e penso che questo si adatti perfettamente alla situazione.
In prima battuta mi erano venute in mente molte preparazioni al cioccolato, ma visto che in un occasione del genere ci si augura un piacevole proseguimento di serata, direi che non è il caso di appesantirsi troppo.
Così una coppetta di lemon posset (antico dolce inglese) credo possa essere il degno coronamento di questa cena: il limone stempera la parte grassa della panna e lascia in bocca una piacevole sensazione di pulito, il tocco delle fragole addolcisce la crema evocando con il suo colore la passione, le mandorle tostate, infine, danno una nota di croccantezza.

Lemon posset con coulis di fragole

Ingredienti per 2 persone

succo di limone 1 grande (aumentabile ad 1 e 1/2 per chi ama particolarmente il limone)
zucchero 40 gr.
panna fresca da cucina 125 ml

Per la coulis di fragole
fragole 100 gr
limone 1 cucchiaino
fecola di patate la punta di un cucchiaino
zucchero a velo 20 gr
limoncello 1 cucchiaio (se non vi piace, aumentate un po' la dose di limone e "allungate" con acqua)

Per decorare
mandorle a lamelle un paio di cucchiai (tostate in un padellino antiaderente per qualche minuto)- facoltativo

In un pentolino portate la panna ad ebollizione e, sempre mescolando, fatela sobbolire a fuoco basso per un paio di minuti.
In un'altro pentolino fate sciogliere, a fuoco basso, lo zucchero nel succo del limone. Lontano dal fuoco unite i due composti caldi e mescolate con cura, fino a quando tutto lo sciroppo si sarà perfettamente integrato alla panna.
Travasate la crema in due coppette e mettete subito in frigorifero dove dovrà rimanere per almeno 3-4 ore.
Per la coulis di fragole, frullate metà delle fragole con lo zucchero a velo, il succo di limone e il limoncello.
In un pentolino mettete la fecola e stemperatela con la purea di fragole, portate ad ebollizione, fate addensare brevemente e poi spegnete il fuoco. Se dovesse rapprendere troppo, aggiungete qualche goccia d'acqua. Quando il composto sarà freddo unite le fragole rimaste a pezzetti e decorate il posset ormai solidificato.


NOTE:

Il posset (chiamato anche poshote, poshotte) era originariamente una bevanda calda inglese spesso speziata, composta da latte mescolato con vino o birra, popolare a partire dal Medioevo.
Veniva considerato un rimedio per i malesseri di minore entità, come ad esempio il raffreddore.

A partire dal 16° secolo, il posset iniziò ad essere preparato con il limone o altri agrumi, la panna e lo zucchero e talvolta con l’aggiunta di uova, trasformandosi così in un dessert cremoso simile al syllabub

Fonte Wikipedia

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13 colazioni a letto

  1. effettivamente una bella botta di cioccolato a fine pasto, più che accendere i sensi, fa venire voglia di un bel pisolino :))) heheh però è buono!
    ma per fortuna con queste coppette il gusto non è stato sacrificato, effettivamente è meglio un sapore fresco in quelle occasioni ;) bel dolce..mi verrebbe da fare il coulis con il frutto della passione, dici che si puote fare?

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  2. CUOCHELLA: ma certo che puoi farlo, anzi trovo sia una bellissima idea. Spesso mi piacerebbe utilizzare il frutto della passione, ma faccio sempre una difficoltà cane a trovarlo. Il dolce nasce, liscio quindi si presta a qualsiasi interpretazione. A presto

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  3. Queste coppette sono davvero molto intriganti e sfiziose. Sai che non sapevo neanche cosa fosse il lemon posset? ma il imone non fa cagliare la panna?

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  4. davvero ottime queste coppette per chiudere una cenetta romantica. E brava Sabri :)

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  5. Proprio: "dulcis in fundo"!!! Brava Sabri, questa si che è una cena da notte folle..anche a Trieste!!! ;-)

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  6. che bella questa ricetta! molto elegante e sfiziosa!

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  7. Che belle a vederle ti viene proprio la voglia di affondare il cucchiaino, complimenti, buon fine settimana.

    Susy

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  8. Che raffinatezza! Ma è un gusto questo dessert a tutto tondo.
    Baci Alessandra

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  9. Ricetta nuovissima per noi, non ne avevamo mai sentito parlare, ma ci hai già conquistati. Amiamo i dolci al cucchiaio, per noi restano i più golosi, e poi amiamo il limone, la crema al limone, il gelato al limone ecc ecc, quindi annotiamo tutto quanto e contiamo di rifarci a nostra volta con questo dessert!
    Baci e buon fine settimana
    Sabrina&Luca

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  10. ELENUCCIA: si elenuccia,il limone più che far cagliare la panna la fa rapprendere,il dolce si basa proprio su questo principio. Come hai visto non c'è alcun addensante nella crema, la presenza del limone e il raffreddamento permettono questa piccola "magia".
    Quando lo versi nelle ciotoline il composto è ancora liquido.

    DOLCEAMARA: grazie mille Lisa, un bacio

    ACCANTOALCAMINO: fa un po' meno "figo" che a Manhattan, ma va bene lo stesso ;-)

    MICAELA: grazie Michi

    SUSY: a noi piacciono molto e poi sono anche super semplici da realizzare

    ALESSANDRA: anch'io laprima volta che l'ho visto sono rimasta conquistata dall'eleganza di questa crema pur nella sua assoluta semplicità

    LUCA & SABRINA: l'ho scoperta qualche tempo fa su un libro di Bill Granger, scoprire una ricetta tradizionale inglese da un cuoco australiano ... ad ogni modo la sua ricetta è veramente troppo "limonosa". Questa versione è frutto di alcuni adattamenti al gusto personale. Un bacio e buon fine settimana anche a voi

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  11. Buono, mi piace. Comunque è vero che il posset viene usato per il raffreddore, mia nonna scaldava il latte con la grappa...
    Baci Sabri:)
    Patricia

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  12. MAGNIFIQUE.
    Bravo pour ce dessert.
    Bonne semaine.

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  13. PATRICIA: si è vero anche dalle nostre parti si "rinforzava" il latte per curare il raffredore. baci

    NADJI: Merci beaucoup Nadji! A presto. Salut, Sabri

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