Couscous con finocchi, pomodorini cilegia e olive nere per "Metti un finocchio a cena"

mercoledì, novembre 10, 2010


Non era questo il post in programma per oggi, ma ho voluto cambiarlo in corsa per poter partecipare ad un'iniziativa proposta da un gruppo di foodblogger contro l'omofobia.
Tutto nasce dalla frase espressa dal Presidente del Consiglio qualche giorno fa: “meglio essere appassionati di belle ragazze che gay” .
Prendendo spunto dalla manifestazione organizzata il 6 novembre da Arcigay Firenze, che aveva come slogan “porta un finocchio per Silvio" si è pensato in questa giornata di preparare una ricetta a base di finocchi per esprimere il nostro dissenso.
Metti un finocchio a cena
La cosa che più rattrista è che ad esprimere concetti come questo non sia un ragazzino quindicenne che vuole fare il bullotto, ma una carica istituzionale. Avere dei figli cambia la vita in molti modi, ti fa vedere al futuro con occhi diversi. Io guardo al mio paese, e non è quello che avrei voluto per mia figlia, ma ancor di più mi preoccupa il futuro. Preoccupa che in questo paese non si faccia altro che parlare di veline e calciatori, che la moralità sia stata dimenticata da un pezzo, che vengano a mancare valori come la solidarietà, la tolleranza, la condivisione, che si giochi con il futuro dei nostri figli su tutti i fronti, dalla scuola, al lavoro, all'ambiente.

I figli sono il futuro e un paese che non lo capisce è un paese allo sfascio.
Un paese che si permette di deridere un/a omosessuale, è un paese allo sfascio.
Un paese che non dà alle donne pari opportunità (nella classifica della WEF siamo al 74° posto, lontani dal Mozambico (22/o) o il Botswana (62), e poco sopra gli Emirati Arabi e il Giappone), è un paese allo sfascio.
Un paese che non riconosce il valore del lavoro e non gli da dignità, è un paese allo sfascio.

Il presidente dice “meglio essere appassionati di belle ragazze che gay” , io sono d'accordo con quello che ha detto Vendola l'altro ieri sera da Fazio "molto meglio essere felici".
Scusate, ma quando c'è vo', c'è vo'!
 
La ricetta di oggi si ispira ad un piatto di Donna Hay che preparo spesso come contorno o antipasto vegetariano, per l'occasione ho pensato di assemblarlo in un couscous per ottenere un primo piatto veloce e gustoso.
Potete preparare le verdure in anticipo e completare il piatto all'ultimo momento, ma vedrete non ci metterete più di 20 minuti in tutto!



Couscous con finocchi, pomodorini cilegia e olive nere
Ingredienti per 4 persone

couscous 280 gr
finocchi medi 2
pomodorini ciliegia 10
olive nere piccole (se liguri, meglio) 20
cipolla rossa di tropea 1
brodo vegetale 400 ml
olio extravergine di oliva
sale

Scaldate il forno a 180° ventilato, con la funzione grill. Pulite i finocchi e affettateli sottilmente, salvate le barbe e mettetele da parte. Affettate anche la cipolla e tagliate i pomodori in 4 parti. Trasferite tutte le verdure in una ciotola, salate e condite con l'olio, mescolate per distribuire il condimento in maniera uniforme, versate il tutto su una teglia a bordi bassi e infornate. In circa 10-15 minuti le verdure dovrebbero risultare cotte, giratele a metà cottura.
Quando le verdure saranno quasi pronte, scaldate in una padella un paio di cucchiai d'olio. Versate il couscous, tostatelo per qualche minuto, aggiungete quindi le verdure, rimestate, aggiungete le olive, snocciolate e tagliate a pezzi, e completate con il brodo. Spegnete il fuoco, coprite e lasciate gonfiare il couscous per 7-8 minuti.
Passato il periodo di riposo, preparate i piatti e cospargete con le barbe tritate.

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15 colazioni a letto

  1. Ciao Sabri! mannaggia non ne sapevo nulla altrimenti avrei partecipato anch'io :-(
    Comunque sia a parte i commentucoli di chi sappiamo che tralascio il tuo cous cus cus con i finosci mi attira moltissimo!!! Baci

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  2. Anch'io l'ho saputo appena due giorni fa e ho preparato qualcosa in velocità. Parlando del piatto, a noi in famiglia l'esperimento è piaciuto molto. Un bacio!

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  3. bellissimo questo piatto, e bel post!

    grazie della partecipazione, malgrado i tempi ristrettissimi

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  4. Questa ricetta piacerà sicuramente al nostro Premier. Se non altro per il Couscous.
    Brava!
    :)

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  5. Brava Sabri, bellissimo post bellissime parole, anch'io sono molto preoccupata per i nostri figli e purtroppo tocco con mano questo problema di veline e calciatori..pensa che a mia figlia laureata alla Scuola per interpreti pienamente in regola che lavora come commessa (per fortuna almeno ha uno stipendio!)il capo ha detto che è troppo "seria" e quindi...a rischio licenziamento!!! e che nei colloqui di lavoro che ha fatto (anche in una grande azienda triestina)la cosa più importante che le hanno chiesto è "ma tu vuoi figli?"
    tutto questo è esremamente vergognoso.
    Scusa lo sfogo ma qua non se ne può veramente più!!!
    un bacione

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  6. Non sono riuscita a preparare nulla ma come ho già detto ad altre persone che partecipano a questa iniziativa, condivido in pieno il vostro pensiero mi associo a tutte quante voi.
    Ah...buona questa ricettina. :)
    Bacioni.

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  7. Bellissimo post, Sabri!Condivido in toto!
    E deliziosa ricetta!

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  8. Carissima, ho iniziato a fare il lievito naturale, come da tua spiegazione. Premetto che l'ho fatto con lo yogurt e non con il kefir,ho iniziato ieri mattina, ma dopo 24 ore è tutto fermo. Ho constatato che il mio impasto è più consistente del tuo. Aspetto ancora e spero bene!
    Ti auguro un buon fine settimana e ti terrò informata!

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  9. Sono passata per augurarti buona domenica..un baseto ;-)

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  10. GAIA: è stato un piacere :-)

    BENEDETTA: certo “l’esotico” piace sempre :-)

    GABRI: questa dei figli è un annosa questione, è scandaloso che ad un colloquio di lavoro vengano ancora poste domande del genere. Se questi argomenti ti interessano mi permetto di suggerirti il blog di Benedetta, che ti ha preceduto nei commenti. Anche lei vive a Trieste e propone un sacco di spunti di riflessione.http://donneinritardo.blogspot.com/

    DOLCEAMARA: i tempi erano veramente strettissimi, un grosso abbraccio, Sabri

    PATRIZIA: grazie Patti, baci

    SOLEMA: eventualmente prova ad aspettare ancora 24 ore e ricordati di rimestare. Tienimi informata.

    ACCANTOALCAMINO: ciao “vincitrice di concorsi” buona domenica

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  11. Il piatto è interessante e gustoso come sempre, ma stavolta i complimenti voglio farteli per quello che hai scritto al di là della ricetta: condivido in pieno ogni tua singola affermazione, le tue preoccupazioni sono le mie e l'indignazione è la stessa. Spero che ci sia un nuovo "Risorgimento", che gli italiani si liberino di chi li sta trascurando, umiliando, rinnegando.

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  12. Dopo 3 giorni si è appena appena mosso. Butto e riprovo? Attendo risposta!!! Ciao e buona giornata!!!

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  13. Parlo del lievito naturale....;-))

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  14. @Solema: forse dalle tue parti fa più freddo ;-)
    Io darei una rimestata, magari oggi a pranzo, e aspetterei ancora un giorno. Se domani a pranzo lo vedi "modificato" e non ha un cattivo odore, procederei, altrimenti butterei via tutto :-(

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