venerdì 30 aprile 2010

Ricetta Notte folle a Manhattan: secondo piatto con contorno - "Filetto di maiale con asparagi e misticanza primaverile"


Ed eccoci al secondo appuntamento con il menù romantico di "Notte Folle a Manhattan".


Che cosa avrebbero preparato i Foster, come secondo piatto, se anziché uscire avessero preferito organizzare un tête-à-tête tra le mura domestiche?

Ho pensato che almeno sul secondo un qualcosa di afrodisiaco doveva esserci. 
Se ci fosse anche solo una probabilità che alcune pietanze possano avere degli effetti positivi sull'erotismo, vorremmo perderli proprio in un occasione del genere? Direi di no, e così ho pensato agli asparagi verdi, che rientrano nella categoria dei cibi che si legano all'eros soprattutto per la loro forma, e qualche foglia di rucola, che nell'antichità veniva chiamata addirittura "erba lussuriosa".
Queste e altre verdure incorniciano dei bocconcini di filetto di maiale saltato in padella e vengono condite con una vinaigrette addolcita da una punta di miele.



Filetto di maiale con asparagi e misticanza primaverile

Ingredienti per 2 persone

filetto di maiale 200 gr
asparagi verdi 6 pezzi
carota 1 media
misticanza primaverile (songino, rucola, lattughino) 50 gr
rapanelli 4
olio extravergine di oliva
sale

Per la vinaigrette
olio extravergine di oliva 1 cucchiaio
aceto balsamico 10 ml
senape 1/2 cucchiaino
miele 1/2 cucchiaino
sale
pepe
timo qualche fogliolina

Tagliate il filetto di maiale a fette non troppo sottili (dovreste ottenere circa 8 fette in tutto), salatelo pepatelo e cospargetelo con un po' d'olio, mettete da parte.
Pulite gli asparagi eliminando la parte legnosa e tagliateli in diagonale, lasciando integre le punte. Raschiate la carota, tagliatela a rondelle dando un taglio diagonale e lessate entrambe le verdure in acqua bollente salata. Tenetele al dente, scolatele e mettetele da parte, possibilmente al caldo.
Pulite le verdurine primaverili, affettate i rapanelli e preparate la vinaigrette, lavorando tutti gli ingredienti con una piccola frusta o con una forchetta .
In una pentola antiaderente cuocete la carne da entrambi i lati fino a che sarà cotta e avrà assunto una bella colorazione, ci vorranno pochi minuti.
Condite le verdurine primaverili con poco meno della metà del condimento e suddividetele su due piatti, aggiungete le carote e gli asparagi (se fossero diventati troppo freddi meglio dargli una scaldatina al microonde) , sovrapponete la carne e condite con la vinaigrette rimasta aiutandovi con un cucchiaio.

venerdì 23 aprile 2010

Ricetta Notte Folle a Manhattan: primo piatto - "Pasta ai fiori di rosmarino, briciole di pancetta e ricotta affumicata"



Il prossimo 7 maggio esce nelle sale italiane il film "Notte folle a Manhattan", una divertente commedia che in America sta già riscuotendo molto successo ed è in testa al box office nordamericano.
Il film racconta le vicessitudini di una coppia di sposi, Claire e Phil Foster che, per sfuggire alla routine della loro vita matrimoniale, decidono di concedersi una serata speciale in uno dei ristoranti più in voga di New York. Ma le cose non vanno come previsto e, pur di  poter cenare a Manhattan, i Foster decidono di rubare la prenotazione di un’altra coppia, che ha alle calcagna due poliziotti corrotti. Inizia così una serie di rocambolesche avventure che  trasformeranno la loro cena romantica in un appuntamento che non potranno più dimenticare.

In concomitanza con l'uscita del film  è stato chiesto ad alcuni foodblogger di partecipare ad un gioco. L'idea è quella di immaginare quale menù avrebbero potuto preparare i Foster se, per risvegliare il fuoco della passione, anziché uscire, avessero optato per una romantica cena casalinga.
L'iniziativa prevede di preparare un menù composto da un primo, un secondo e un dolce.
Devo ammettere che l'impresa non è stata facile, anche perché molte delle pietanze definite afrodisiache , a mio parere, mal si sposano con il romanticismo. Un esempio tipico è quello dell'aglio, e non ditemi che se si mangia in due la cosa si annulla: solo l'idea mi fa orrore!
Quella che segue è la mia proposta per il primo piatto, ma restate sintonizzati per i prossimi 2 venerdì, in modo da avere il menù completo.
Da lunedì le ricette verranno votate alla pagina del film su Fb, se vi va, e  la ricetta vi piace, me lo date un voto? Potete cliccare qui.

Pasta ai fiori di rosmarino, briciole di pancetta e ricotta affumicata

Ingredienti per 2 persone

Per la pasta
farina di grano duro 100 gr
farina di grano tenero 00 100 gr
uova 2
poca acqua
fiori e foglie di rosmarino

Per il condimento
pancetta 50 gr (io ho usato quella pepata)
ricotta affumicata grattugiata 3-4 cucchiai
panna da cucina 2 cucchiai
erba cipollina
sale


Preparate la pasta: setacciate la farina a fontana sul piano di lavoro, aggiungete al centro le uova e un pizzico di sale. Sbattete le uova con una forchetta fino a quando otterrete un impasto denso, a questo punto iniziate ad incorporare la farina dal bordo della fontana, procedendo lentamente, dall'esterno verso l'interno, perché il liquido non fuoriesca.
Una volta che la massa inizierà ad avere una certa consistenza, lavorate con le mani, aggiungendo eventualmente un po' d'acqua se l'impasto dovesse risultare troppo compatto.
Lavorate per bene, fino a quando otterrete una palla liscia, che avvolgerete con della pellicola trasparente e farete riposare al fresco per 1 ora circa.
Dopo il riposo, iniziate a stendere la pasta.
Io utilizzo la Nonna Papera, ne faccio delle strisce tirate sulla penultima tacca, in modo da ottenere una sfoglia piuttosto sottile. Stendete su metà della sfoglia, secondo il vostro gusto, petali e foglie di rosmarino, coprite con la parte senza "erbe e fiori" e ripassate nella macchinetta per la pasta, o in alternativa, ritirate la sfoglia con il mattarello. Salvate qualche fiore per decorare il piatto.
Proseguite così fino all'esaurimento della pasta, e successivamente tagliate dalle sfoglie dei rombi, che potranno essere lisci o ondulati, come più vi piace.
Ponete i rombi ottenuti su delle teglie infarinate e fate riposare in un posto asciutto fino al momento dell'utilizzo.

Per il condimento: tagliate la pancetta a dadini e fatela saltare in un padellino antiaderente, fino a quando diventa croccante, toglietela con un cucchiaio, e fate assorbire il grasso che si sarà sprigionato su una carta assorbente. Passate la pancetta in un tritatutto, fino ad ottenere una polvere sottile. Mettete da parte.
Grattugiate la ricotta e tritate un po' di cipollina.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata, quando sarà cotta, scolatela avendo cura di salvare un po' d'acqua di cottura.
In una padella, mettete la pasta, due cucchiai di panna da cucina, un paio di cucchiai di acqua di cottura, 2 cucchiai di ricotta affumicata e spadellate, fino a che il condimento si sarà distribuito per bene. Aggiungete la pancetta, amalgamate e impiattate. Cospargete con la ricotta avanzata, l'erba cipollina e decorate con i fiori.



Vi lascio di seguito il link al trailer del film, casomai voleste farvi due risate.

giovedì 15 aprile 2010

Insalata Makalali


Questo piatto molto semplice, ma al tempo stesso delizioso, mi è stato servito in una Riserva in Sud Africa durante il viaggio di nozze.
Il Makalali Private Game Lodge, da cui il nome affibbiato a questa insalata, è un luogo incantevole, che consiglierei a chiunque. E' un posto fuori dal mondo, composto da diversi accampamenti di varie dimensioni in cui è possibile trascorrere alcuni giorni di relax ammirando gli animali presenti sul territorio.
Io e mio marito finimmo nel più piccolo e sperduto degli accampamenti, eravamo 6 persone in tutto. Niente televisione, niente telefoni, il nulla, solo noi e la natura. Era come stare in famiglia: si pranzava tutti assieme attorno ad un grande tavolo rettangolare di legno massiccio, che veniva apparecchiato vicino al fiume. Erano bei momenti, in cui si chiacchierava e rideva tutti assieme.
La natura era bella da togliere il fiato e i pasti venivano spesso allietati dalle giraffe che scendevano sull'altra sponda del fiume ad abbeverarsi.
Venivano servite moltissime verdure, tutte estremamente saporite: ricordo che non sarebbe quasi stato necessario condirle. Di questo piatto mi è piaciuto, oltre all'effetto cromatico, l'accostamento dei sapori e consistenze.


Insalata di barbabietole, taccole, patate e pannocchiette


Ingredienti per 4 persone

patate 400 gr
pannocchiette agrodolci 200 gr
taccole 200 gr
barbabietole 4 piccole o 2 medie
sale
pepe
olio extravergine di oliva


Cuocete le patate al vapore.
In una pentola capace portate dell'acqua salata ad ebollizione e tuffateci le taccole. Cuocetele per circa 5 minuti e poi raffreddatele subito nell'acqua fredda per fissare il colore. Accendete il forno a 180°, lavate le barbabietole, mettetele su un foglio di alluminio e cospargetele con un po' d'olio, sale e pepe. Chiudete il cartoccioe cuocete fino a che saranno morbide e cedevoli al tatto, ci vorrà un oretta circa.
Una volta he le verdure saranno cotte, fatele raffreddare, pelate le patate e le barbabietole e tagliatele a cubetti.
In una ciotola capiente versate i cubetti di patata, i fagiolini tagliati in diagonale, le pannocchiette tagliate prima a metà e poi in due pezzi ulteriori, e condite con sale pepe e olio.
Tagliate le barbabietole a bastoncino e conditele.
Preparate il piatto usando le prime verdure come base e aggiungendo le barbabietole solo all'ultimo per evitare antiestetiche colorazioni color rubino.

domenica 11 aprile 2010

Budino ricco al cioccolato



Se anche voi, come me, siete sommersi dalle uova di cioccolato e non sapete più che farne, potrà tornarvi utile questa ricetta.

Lo so, non è nulla di complicato o originale: è il solito classico budino al cioccolato, ma trovo sia un modo veloce e pratico per ottenere una bella merenda per i bambini, e mi ricorda tanto quello che mi preparava mamma.

Io per la mia bimba uso il cioccolato al latte, ma potete sostituirlo con quello fondente, e magari aggiungerci un goccino di rum, vi posso assicurare che non è male come coccola serale.


Budino ricco al cioccolato

Ingredienti per 4 persone

latte
250 ml
panna 250 ml
zucchero 40 gr (aumentabili a 55 gr se utilizzate del cioccolato fondente)
fecola di patate 1 cucchiaio
cioccolato al latte 150 gr
tuorli d'uovo 2
estratto di vaniglia 1 cucchiaino
sale un pizzico
qualche pezzetto di cioccolato per decorare

In un pentolino scaldate il latte e la panna, o in alternativa dategli una "botta" al microonde per un paio di minuti alla massima temperatura.

Mescolate lo zucchero, la fecola e il sale in un'altra pentola, aggiungete lentamente la parte liquida composta dalla panna e dal latte caldi, e portate ad ebollizione a fuoco medio. Aggiungete il cioccolato a pezzetti, e continuate la cottura fino a che il cioccolato risulterà perfettamente sciolto.

In una piccola ciotola sbattete leggermente i tuorli d'uovo e aggiungete un paio di cucchiaiate di liquido caldo, mescolando velocemente per evitare la formazione di grumi.
Trasferite le uova nella pentola contente il latte e il cioccolato e cuocete a fuoco lento per un paio di minuti, continuando a mescolare, fino a quando il composto si sarà addensato.

Versate il budino in 4 ciotoline monoporzione e fate raffreddare brevemente, trasferitelo poi in frigorifero fino al completo raffreddamento. Se vi piace, al momento del servizio, aggiungete qualche pezzetto di cioccolato tagliato grossolanamente.

martedì 6 aprile 2010

"Semifreddo al torrone con sfoglia di cioccolato bianco e ribes" per le Sorelle Nurzia



Alla fine il grande giorno è arrivato: oggi tutti coloro che hanno deciso di partecipare all'iniziativa delle "99 colombe" pubblicheranno la loro ricetta per le Sorelle Nurzia.

E' passato poco meno di un mese dal lancio del blog e dall'inizio di quella che si è dimostrata una incredibile dimostrazione di solidarietà.

I prodotti Nurzia sono arrivati nella mia casa in pochissimo tempo e sono stati tutti molto apprezzati: le colombe hanno allietato la nostra tavola pasquale, il cioccolato fondente alle nocciole accompagnato più di qualche serata rilassante, gli amaretti morbidi e il miele sono diventati dei doni pasquali, e parte di quella delizia del torrone morbido con mandorle e pistacchi di Bronte è stato trasformato in un semifreddo.
A dire il vero quel torrone è buono già di suo, ma l'impegno era di utilizzare uno dei prodotti dell'azienda per creare qualcosa di diverso e così ecco qua la mia personale rielaborazione.

Si tratta di un semifreddo al mascarpone, intervallato da due cialde croccanti di cioccolato bianco e uno strato di ribes. Il croccante del cioccolato fa da contrappunto alla consistenza morbida del semifreddo e il ribes dà equilibrio alla componente dolce della preparazione.
E' un fine pasto comodo, perchè si prepara in anticipo e trovo si possa adattare ad essere consumato in diversi periodi dell'anno.


Semifreddo al torrone con sfoglia di cioccolato bianco e ribes


Ingredienti per uno stampo rettangolare da plum cake di cm 30 x cm 9

mascarpone 500 gr
uova 3
zucchero 100 gr
torrone morbido alle mandorle e pistacchi delle Sorelle Nurzia 100 gr
cioccolato bianco 50 gr
ribes 250 gr


Per il decoro

mandorle a lamelle lievemente tostate 1 cucchiaio
qualche ribes

Preparate le sfoglie di cioccolato bianco. In un pentolino fondete il cioccolato bianco a bagnomaria. Preparate due rettangoli di carta forno della misura dello stampo che utilizzerete per il semifreddo. Con l'aiuto di un coltello spalmate il cioccolato sulle due strisce e fate raffreddare in frigorifero.



In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero, fino a quando otterrete un composto spumoso. Aggiungete gradatamente il mascarpone alle uova e successivamente il torrone tagliato a piccoli pezzi. Montate le chiare a neve ben soda e unitele al composto di mascarpone.

Ungete lo stampo con un po' d'olio e ricopritelo con della pellicola, o in alternativa utilizzate uno stampo in silicone. Versate circa 1/3 del composto nello stampo e ponete sopra la crema una sfoglia di cioccolato, dopo che avrete tolto la carta forno utilizzata per spalmarla, continuate con un'altro terzo circa di crema, distribuite la frutta lavata e asciugata tenendo da parte qualche cucchiaio per la decorazione finale. Schiacciate lievemente la frutta all'interno della crema, coprite con la seconda sfoglia di cioccolato bianco e completate con la crema. Coprite con la pellicola e mettete lo stampo in freezer. Lasciatelo per almeno 4-5 ore, ancor meglio tutta la notte.




Al momento di servire sformate, magari passando un po' di acqua calda all'esterno dello stampo, e decorate la superficie con la frutta fresca e secca.




venerdì 2 aprile 2010

Bicchierino al forno con uova e pomodoro per il brunch di Pasquetta


Un altro "furto" da Essen & Trinken, ma anche questa ricettina era così carina, che non ho resistito.
Si tratta di un bicchierino con pomodoro, pane e uovo, cotto al forno. Gli ingredienti sono semplici, si fondono benissimo ed è veramente bello da vedere, perfetto per un brunch o una colazione diversa.
Ho apportato alcune modifiche alla ricetta iniziale, che prevedeva i pomodori secchi sott'olio e la cipolla. Ho preferito i pomodori freschi a ciliegia e rinunciato alla cipolla.
Vi serviranno dei bicchieri da forno, oppure delle ciotoline adatte alle alte temperature. Io ho usato i bicchieri dell'Ikea, che a dire il vero erano un po' piccolini, se però decidete di utilizzare delle uova di quaglia andranno benissimo.

Prima di passare alla ricetta, vi saluto e auguro di passare serenamente questi giorni di festa. Ci si rivede il 6 con la ricetta per le sorelle Nurzia.


Bicchierino al forno con uova e pomodoro


Ingredienti per 4 persone

pomodorini a ciliegia
8-10
pane morbido da tramezzino 8 cerchi della dimensione del bicchiere o della ciotolina
panna fresca 8 cucchiai
parmigiano reggiano grattugiato 4 cucchiai
uova 4
sale
pepe
origano
olio extravergine di oliva

Tagliate i pomodori a dadini, eliminate i semi e conditeli con un po' d'olio, sale e origano.
Mettete sulla base dei bicchierini un cucchiaio di pomodori, proseguite con il disco di pane, schiacciate un pochino, coprite con un cucchiaio di panna, proseguite con un po' di parmigiano e completate con l'uovo. Salate, pepate e infornate a 180° per 15 minuti circa.

Vi consiglio di sgusciare l'uovo in una ciotola e poi di versarlo delicatamente nel bicchiere per evitare la rottura del tuorlo.
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