Autunno-Inverno

Zuppa cremosa al kren

mercoledì, settembre 29, 2010


Settimana intensa quella appena trascorsa, la Camilla è entrata nella routine della materna: nuovi amici, nuove abitudini per tutta la famiglia. Le giornate sono super intense, la piccina arriva a sera stanca morta e, a dire il vero, anche noi grandi siamo piuttosto provati, sicché sono riuscita a fare poche visite tra gli amici di blog e ho sperimentato poco in cucina.
L'elenco dei piatti da provare si allunga sempre più, ma prima o poi, li faccio tutti !
La zuppetta di oggi è un piatto economico, velocissimo, molto facile e indubbiamente dedicato agli estimatori del rafano. Il sapore pungente della radice si sente nettamente, ma al tempo stesso è una zuppa cremosa, avvolgente e si adatta perfettamente alle umide serate autunnali.

Zuppa cremosa al kren
Ingredienti per 4 tazze

fette di pane senza crosta 4
burro 80 gr
rafano fresco 70 gr + 1 cucchiaio extra per la decorazione
farina 2 cucchiai
brodo vegetale 1/2 litro
panna fresca 1/8
sale
erba cipollina

Tagliate il pane a cubetti e tostatelo in 40 gr di burro.
Lavate la radice di kren (o rafano), pelatelo e grattugiatelo finemente (io utilizzo un tritatutto elettrico).
In una casseruola sciogliete il burro rimasto e soffriggete brevemente la farina, aggiungete il brodo continuando a mescolare. Cuocete la crema per 15 minuti.
Aggiungete a questo punto il rafano, la panna e aggiustate di sale. Proseguite la cottura per alcuni minuti.
Versate la crema ottenuta nelle 4 tazze, decorate con l'erba cipollina, un po'di kren grattugiato e completate con il pane tostato.

NOTE: la porzione è, secondo me, scarsina, ne vien fuori proprio una tazza, forse per 4 persone troverei più azzeccato prepararne una dose e mezza.

Nutella

La "tarte" alla Nutella di Pierre Hermé

martedì, settembre 21, 2010



A casa nostra una cosa è certa: il vaso di Nutella da 800 gr non manca mai. Quando arriviamo a metà mia figlia inizia già a tarmare: "Bisogna companne un'alto, mamma. Vedi? Questo è quasi finito!" E certo, perché quel mezzo chilo di crema spalmabile, in effetti si finisce in un attimo!
Questa torta appartiene a Pierre Hermé e racchiude in un guscio di frolla un ripieno di morbida crema al cioccolato aromatizzata alla nocciola.
Devo ammettere che ne esce una torta strepitosa, con quel guscio croccante e quel ripieno ricco e così appagante. Io ho utilizzato una frolla al cacao, che avevo conservato in freezer, ma potete utilizzare la vostra frolla abituale o partire anche da una frolla pronta e già stesa di quelle pronte in commercio.

Un piccolo saluto alle amiche foodblogger, che ho avuto occasione di incontrare venerdì scorso: Libera, Kris e Gabri. Il tempo è stato terribile, dire che pioveva è limitativo, ma non importa perché l'incontro si è rivelato molto piacevole. E' stato un pranzo divertente, il clima è diventato subito festoso, quasi da gita scolastica.
Da brava cialtrona non ho portato la macchina fotografica: mi rifarò la prossima volta, anche perché devo vendicarmi delle foto della Gabri ;-) !


Tarte alla Nutella di Pierre Hermé
Ingredienti per una torta da 22 cm

1 guscio cotto di frolla da 22 cm
nutella 200 gr
cioccolato fondente 140 gr
burro 200 gr
uovo grande 1  (a temperatura ambiente)
tuorli d'uovo grandi 3  (a temperatura ambiente)
zucchero 2 cucchiai
cacao amaro ( per decorare)

Preriscaldate il forno a 190°. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e il burro separatamente. Lasciate raffreddare.
Distribuite la nutella alla base della torta. In una ciotola incorporate i tuorli e l'uovo sbattuti con una forchetta, al cioccolato fuso e raffreddato. Aggiungeteli delicatamente, poco alla volta, unite quindi lo zucchero e alla fine il burro fuso. Mescolate, sempre con calma, e aspettate che il burro sia stato assorbito, prima di aggiungerne dell'altro.
Cuocete la torta per 11 minuti. La parte esterna del dolce dovrebbe rapprendersi, mentre quella centrale dovrebbe rimanere un po' più morbida. Lasciatela raffreddare prima di estrarla dallo stampo. Io l'ho cosparsa con un po' di cacao amaro. Si conserva molto bene in frigorifero per alcuni giorni.

Antipasti

Gaufres si, ma di polenta

martedì, settembre 14, 2010



Mi sono innamorata di queste gaufres al primo sguardo.
Le gaufres evocano in me il ricordo di un viaggio in Francia: ero in vacanza, poco più che tredicenne e mi ero concessa una bella cialdona ricoperta di nutella e panna. Che goduria!
Da allora per me le gaufres sono sempre state dolci; qualche volta ho cambiato, optando per della confettura, ma non ho mai pensato di trasformarle in qualcosa di salato.
Ecco perché questa ricetta mi ha stupito, l'ho letta e mi son detta: “che forte, ma come ho fatto a non pensarci prima?”
Queste cialde di polenta sono molto semplici e si adattano perfettamente ad un aperitivo, un buffet o un picnic. Provatele con la crema di melanzane e peperoni, ma non starebbero mica bene anche farcite con un velo di formaggio fresco e qualche fettina di salmone?

Gaufres salate di polenta
tratto da Essen & Trinken - luglio 2010
8-10 pezzi

parmigiano 50 gr
farina 00 200 gr
farina di polenta 50 gr
lievito chimico 1 cucchiaino e 1//2
sale
pepe
latticello 500 ml
uova medie 2
Mescolate la farina bianca, la farina di polenta, il lievito chimico e il sale. Sbattete le uova con il latticello e il parmigiano, e unitele alla componente secca. Pepate e mescolate fino ad ottenere una pastella fluida.
Cuocete le gaufres sulla piastra e servitele accompagnate con creme di formaggi e salse a piacere, ad esempio crema di ricotta e erbe, salsa di melanzane, crema di peperoni e capperi o ciò che più vi piace.

Cocktail

Ci facciamo un drink? Un Fluffy Duck per ringraziare Debora

giovedì, settembre 09, 2010



Qualche tempo fa, come spesso accade nel mondo dei blog, ricambiando una visita di Debora, ho avuto occasione di conoscere il suo spazio. Ho trovato il suo "Diario della mia cucina" un angolo molto carino e accogliente, e istintivamente mi sono unita ai suoi sostenitori.
Il caso ha voluto fossi la centesima sostenitrice e, per questo motivo, Debora ha pensato di premiarmi. E' stata per me una bella sorpresa e ho trovato fosse un pensiero molto gentile da parte sua.
Il pacco è arrivato la settimana scorsa e all'interno ho trovato due libri di cucina, che appartenevano alla sua collezione.
Uno dei due è una raccolta di ricette di cocktail e aperitivi e così ho pensato che nulla poteva essere più adatto di un drink per ringraziarla. Con l'occasione vi comunico che le sue iniziative non sono finite, poiché ha pensato di mettere in palio un altro premio da estrarre tra tutti i suoi sostenitori. Se volete partecipare cliccate qui e leggete il regolamento.
Il cocktail che ho scelto è un Fluffy Duck, ricco e cremoso. Irresistibile!

Fluffy Duck
tratto da "Coktail & drink" di Anne Wilson

Ingredienti
ghiaccio
rum chiaro 30 ml
Advocaat 30 ml (io l'ho sostituito con liquore all'uovo)
Cointreau 15 ml
succo d'arancia 30 ml
panna 30 ml
zucchero per decorare

Mettete il ghiaccio, il rum, il Cointreau, l'Advocaat, il succo d'arancia e la panna in uno shaker, agitate, filtrate e servite.
Se vi va, potete decorare con una fetta di arancia oppure, come nel mio caso, potete strofinare il bordo del bicchiere con del succo d'arancia e poi intingerlo nello zucchero.

NOTE: le dosi dovrebbero essere per un bicchiere da cocktail. Io ho utilizzato delle flûte un po' aperte e ho ottenuto due dosi. La bilancia ringrazia :-)

Antipasti

Crema di peperoni e melanzane

venerdì, settembre 03, 2010


E ci siamo, anche settembre è arrivato. Tra un po' sarà tutto un tripudio di ricette con funghi, fichi e uva, ma poiché non sono ancora perfettamente sintonizzata su quella lunghezza d'onda, vado con gli ultimi scampoli d'estate e vi scrivo di una crema di melanzane e peperoni, che ho provato quest'anno per la prima volta, e amato al primo assaggio.
Sarà l'abbinamento tra le due verdure, sarà forse quel pizzico di limone che ci sta da Dio, ma io la trovo molto bilanciata e se voi foste, invece, già orientate/i su piatti più autunnali, tenetela a mente per l'anno prossimo, perché è veramente buona.
E' una salsa utile per un aperitivo servita su un crostino, o proposta con cracker e cialdine da intingere, ma io la trovo perfetta anche abbinata a della carne alla brace.


Crema di peperoni e melanzane

melanzane 2
peperoni rossi 2
olio extravergine d'oliva 4 cucchiai
succo e buccia di limone ½
prezzemolo tritato 1 cucchiaio
paprika ½ cucchiaino

Preriscaldate il forno a 190°, bucate la buccia dei peperoni e delle melanzane, ungetele con un po' d'olio e infornate per 45 minuti circa o fino a che la verdura risulterà morbida e cedevole al tatto.
Sfornate, trasferite le verdure in un sacchetto di plastica e lasciatele riposare per 15 minuti circa.
Togliete la buccia alle verdure e raccogliete la polpa. In un tegame scaldate l'olio, unite la polpa delle verdure e fate cuocere per 5 minuti circa. Lasciate quindi sgocciolare il composto su della carta da cucina. A questo punto passate le verdure al mixer, salate, pepate, unite la paprika e il prezzemolo, la buccia e il succo di limone. 
Lasciate raffreddare la crema di verdure per mezz'ora a temperatura ambiente e quindi servite.
In alternativa potete servire la crema fredda, dopo averla tenuta in frigorifero per almeno 1 ora.
Accompagnatela con crostini o il pane che più vi piace.

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