Autunno-Inverno

Torta meringata al ribes

mercoledì, ottobre 31, 2012

Ad esser sincera, ho preparato questa ricetta il mese scorso, dopo aver trovato un cestino di ribes fresco in una bancarella, lungo la strada, nella vicina Slovenia.
Appena ho visto i fruttini rossi, mi è tornata alla mente un estate di quasi 30 anni fa ... mannaggia quanti anni sono passati.... Ero giovane, molto giovane, e per la prima volta passavo un mese da sola fuori casa, complice un periodo di studio all'estero. Venni ospitata in una famiglia austriaca, che non conoscevo, con una figlia della mia stessa età. 
All'inizio fu un trauma, anche perché il mio livello di tedesco non era proprio perfetto, e ogni cosa diventava più complicata, ma c'era una cosa che allietava le mie giornate: la cucina della mitica Fefi, governante tuttofare della famiglia presso cui alloggiavo. Memorabile una cremina aromatizzata al rosmarino da spalmare sul pane ottenuta dal sugo dell'arrosto, e i suoi dolci: semplicemente divini.
Tutto questo ampio preambolo per dirvi che una delle torte che preferivo era quella al ribes, che lei raccoglieva direttamente dall'orto. Non potrei giurare che la torta fosse proprio questa, i ricordi da adolescente sono un po' confusi, ma nei colori e nel sapore me la ricorda parecchio.
E' una torta semplice, con una base soffice ricoperta da uno strato di meringa ai ribes. Visto che la meringa è piuttosto dolce, i ribes non possono assolutamente essere omessi. Potete eventualmente aumentare la dose di frutta, la torta non ne patirà, anzi, il contrasto tra la parte zuccherina della meringa e quella acidula del ribes non potrà che essere apprezzato.
Di quella esperienza, oltre ai ricordi, mi è rimasta un'amica, Haldis, che ancora adesso rivedo una volta l'anno d'estate, e credo che queste siano le cose belle della vita. So che spesso mi legge, e quindi non posso che inviarle un saluto via web :-)


Torta meringata ai ribes
Ingredienti per 12 pezzi  (per una teglia rettangolare 21x18 cm)
burro 50 gr
uova 3
zucchero 350 gr
zucchero vanigliato 1 bustina
farina 250 gr
lievito chimico 2 cucchiaini
latte 50 ml
ribes 250 gr
un pizzico di sale

Fate fondere il burro e lasciatelo raffreddare. Per l'impasto sbattete i tuorli con un po' di acqua calda e rendeteli cremosi, aggiungete 150 gr di zucchero e lo zucchero vanigliato. Setacciate la farina con il lievito. Aggiungete il burro tiepido, la farina e il latte al composto di uova. Ricoprite la teglia di carta forno e cuocete l'impasto a 180° per 15 minuti.
Pulite i ribes, lavateli e asciugateli. Montate a neve le chiare con un pizzico di sale fino a che saranno ben sode, aggiungete lo zucchero rimanente e completate la meringa.
Aggiungete con delicatezza i ribes alle chiare, disponete il composto sulla torta e infornate a 160° per 15-20 minuti. La superficie dovrà essere dorata. Sfornate, lasciate raffreddare completamente, quindi tagliate a quadratini e servite, magari con un buon tè.



Manifestazioni-Saloni-Eventi

In partenza per Torino - destinazione: "Salone Internazionale del Gusto"

venerdì, ottobre 26, 2012




E' iniziato ieri, a Torino, il Salone Internazionale del Gusto, arrivato alla sua 9a edizione, diventato ormai un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di enogastronomia. Quest'anno per la prima volta il Salone del Gusto e Terra Madre, progetto concepito da Slow Food per dare voce e visibilità ai contadini, pescatori e allevatori di tutto il mondo e valorizzare il loro lavoro,  danno vita a un unico evento.
L'obiettivo è raccontare la diversità del cibo di ogni continente, cercando di unire al piacere della tavola anche l'importanza di conoscere ciò che mangiamo e chi lo produce.
Fino a lunedì al Salone si potranno assaggiare cibi da oltre 100 paesi, incontrare mille espositori, seguire 128 "laboratori del gusto"... ... e quindi capirete la mia gioia dicendovi che “io ci sarò”.
Grazie a Garofalo, che quest'anno ospiterà 150 blogger di Gente del Fud impegnati in show cooking e presentazioni di prodotti, sarò a Torino nel corso del fine settimana.
Gli appuntamenti allo stand Garofalo e fuori stand sono tantissimi, se volete dare un'occhiata  trovate il programma completo a questo indirizzo:  

Domenica sera sarò ai fornelli, con Oxana di Pane&Miele,  e assieme prepareremo un piatto di pasta dai sapori autunnali.
Per tutti quelli che non potranno essere presenti, Garofalo ha previsto uno streaming per seguire in diretta tutti gli appuntamenti, quindi se volete vedere la mia ricetta domenica sera, o seguire gli altri blogger al lavoro, sintonizzatevi :-)




Autunno-Inverno

Zuppa speziata di zucca e cachi: quintessenza dell'autunno

martedì, ottobre 23, 2012


Se anche voi avete in casa un albero di cachi, ben conoscerete la necessità del loro smaltimento.
Tutti gli autunni si ripropone il “problema” di trovare un utilizzo per i suoi frutti. Negli anni ho provato diverse preparazioni: pane, biscotti, ma devo ammettere, le idee non bastano mai.
Così, qualche giorno fa mi sono messa a caccia di qualcosa di nuovo, e quasi per caso ho scovato (qui) una ricetta insolita, che prevedeva l'utilizzo di questi frutti in una zuppa speziata.
I cachi si sposano con la zucca e vengono arricchiti da un pizzico di curry fondendosi in una crema, che ricorda nel sapore e nel colore i caldi toni dell'autunno.

Zuppa speziata di zucca e cachi
Ingredienti per 4 persone
olio extravergine d'oliva 2 cucchiaini
cipolle tritate finemente 2
zucca,pelata tagliata a pezzi 1 kg
cachi 2, pelati e tagliati a pezzi
brodo vegetale 700 ml
panna liquida 170 ml
curry 2 cucchiaini
sale
pepe
erba cipollina per decorare

Scaldate l'olio in un ampio tegame,cuocete le cipolle a fuoco dolce per 5 minuti circa, fino a quando saranno tenere, e appena dorate. Unite la zucca e proseguite la cottura per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, affinché non si attacchi al tegame e fino a quando sarà morbida e dorata. Aggiungete i cachi, e proseguite la cottura per altri due minuti circa. A questo punto incorporate il brodo, e portate a bollore, quindi abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 10 minuti fino a quando la zucca risulterà ben cotta. Incorporate la panna e il curry, salate, pepate e riportate a bollore. Togliete la pentola dal fuoco e passate la zuppa al mixer.
Servite con un po' d'erba cipollina tritata e  accompagnate, se vi va, con del pane croccante.

Autunno-Inverno

Panini soffici alla buccia di zucca e rosmarino per il WBD#7

martedì, ottobre 16, 2012


Seguo da qualche tempo con molto interesse tutte le ricette che prevedono l'utilizzo delle parti di scarto della frutta e della verdura. Lisa Casali è in questo campo una regina indiscussa, e devo dire che il suo blog e le sue pubblicazioni sono sempre di grande stimolo.
Nascono da questo mio nuovo modo di guardare la cucina i panini alla buccia di zucca di cui vi scrivo oggi. Mi piaceva l'idea di preparare dei panini autunnali, con la buccia della zucca in una versione salata, e aromatizzarli con il rosmarino. Ho pensato a qualcosa di morbido, e così ci ho aggiunto della ricotta. Sono rimasta sorpresa anch'io del risultato: i panini sono molto soffici, l'aromatizzazione è lieve,  i sapori si colgono e si fondono in maniera armoniosa. Potete utilizzare anche i semi della zucca per decorarli, sarà sufficiente che li facciate tostare in forno, per 20' a 180°, con un po' di sale: non si butta via niente !

 Con questa ricetta partecipo al Word Bread Day 2012
 World Bread Day 2012 - 7th edition! Bake loaf of bread on October 16 and blog about it!

Per questa volta quindi, visto che la raccolta è internazionale , lascio anche la traduzione della ricetta in inglese :-)  English version below

Panini soffici alla buccia di zucca e rosmarino 
Ingredienti per 8 panini 
farina manitoba 300 gr
purea di buccia di zucca 200 g (ottenuta da circa 350 gr di buccia di zucca gialla chiamata anche zucca moscata di Provenza) 
lievito di birra 12 g oppure 1/2 bustina di lievito secco 
olio extravergine d’oliva aromatizzato al rosmarino 30 g 
latte tiepido 50-70 ml 
ricotta 80 gr 
zucchero 1 cucchiaino 
sale 1 cucchiaino colmo 
rosmarino 2 ramoscelli 
semi di zucca tostati per decorare ( facoltativo) 

In un pentolino, fate scaldare l’olio con un ramoscello di rosmarino, e quando inizia a fare le bollicine spegnete il fuoco e fate intiepidire. Prendete la buccia di una zucca, lavatela e cuocetela al vapore per 20-30 minuti. Verificate che sia cotta, e passatela al minipimer trasformandola in purea. Unite alla crema di zucca la farina, la ricotta, il sale e lo zucchero. Scaldate brevemente il latte, fino a renderlo tiepido. Unite al composto di zucca e farina, il latte e l’olio, dal quale avrete eliminato il rosmarino, e iniziate ad impastare con energia: lavorate la pasta fino a che il composto non avrà raggiunto una consistenza morbida e soffice.Iniziate con 50 ml di latte ed eventualmente integrate con dell'altro, molto dipenderà dall'umidità della zucca. Ponete l’impasto in una ciotola, lievemente oliata, che coprirete con pellicola alimentare e lasciate lievitare in luogo tiepido per circa 1 ora circa o comunque fino al raddoppio (io solitamente uso il forno spento, con la lampadina accesa). Trascorso il periodo di lievitazione, ricavate dalla massa 8 palline che farete lievitare nuovamente sulla placca ricoperta da carta forno, per mezz’ora circa. Scaldate il forno a 180°. Spennellate la superficie dei panini con della chiara d’uovo e cospargete con il rosmarino tritato. Lasciate i panini in forno statico per circa 15 minuti o comunque fino a quando saranno dorati in superficie.


Pumpkin skin soft bread rolls rosemary flavored 
8 rolls ingredients
manitoba flour 300 g
mashed pumpkin skin 200 g (you will need more or less 350 gr fresh pumkin skin to get 200 gr mashed one)
fresh yeast 12 g or 4 gr dried yeast
rosemary flavored extra virgin olive oil 30 g
warm milk 50-70 ml
ricotta cheese 80 gr
sugar 1 teaspoon
salt 1 full teaspoon
rosemary sprigs 2
roasted pumpkin seeds for the top (optional)

 In a small pot, heat the oil with a sprig of rosemary, when it starts to bubble, turn off and allow to cool. Take the pumpkin skin, wash and steam it for 20-30 minutes. Be sure it is cooked, and blend until smooth. Mix mashed pumpkin, flour, ricotta, salt and sugar. Heat the milk briefly, until it is warm. Remove the rosemary and mix the oil with the milk (start with 50 ml and if needed add more milk later). Mix the liquid ingredients with the pumpkin and flour mixture, and knead the dough until soft. Place the dough in a bowl, slightly oiled, cover with plastic wrap, and let rise in a warm place for about 1 hour or until double in size. When it is well risen, divide the dough into 8 pieces and form each one into a ball. Let the rolls rise again on baking sheet covered with parchment paper, for half an hour. Preheat the oven to 180 °. Brush the top of the rolls with the egg white, and sprinkle with chopped rosemary. Cook for about 15 minutes or until gently colored.

Erbe-aromi

Erbe essiccate: come conservare i profumi dell'estate in 5 minuti

lunedì, ottobre 08, 2012


Quella di oggi non è una ricetta, ma semplicemente la condivisione di una procedura, che avevo appreso moltissimi anni fa. E' un modo, veloce ed efficace, per essiccare gli aromi e riuscire a conservare più a lungo i profumi dell'estate.
Non nego che essiccare in maniera tradizionale, appendendo ai fili delicati mazzetti di aromi, sia sicuramente più romantico, ma se anche a voi, come me, vivete in città e nel vostro appartamento lo spazio non abbonda, questa sarà di certo una valida alternativa.
Vi servirà un forno a microonde e meno di 10 minuti, per ottenere un mix profumato delle erbe che più vi piacciono.
Una sola raccomandazione: sorvegliate il forno, soprattutto la prima volta, e non superate tempo di cottura e temperatura. Il rischio? La combustione delle erbe … e lo dico con cognizione di causa ! Opps ;-)

Erbe essiccate al microonde
Ingredienti:
Erbe miste
Fogli di carta assorbente da cucina

Lavate e asciugate le erbe. Eliminate eventuali ramoscelli e conservate solo le foglie. Disponete le foglioline tra due strati di carta assorbente, e ponetele nel forno a microonde a 700-750W per 5 minuti. 



Se le erbe non dovessero essere ancora abbastanza secche, rigiratele e proseguite la cottura per altri 2 minuti. Sostituite la carta assorbente ad ogni nuova “infornata”. A fine cottura le erbe saranno molto fragili, al punto che non avrete difficoltà a frantumarle con le mani.
Conservatele in un contenitore chiuso, preferibilmente al buio.


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