Pasta

Prime pappe (serie): pastina Garofalo con crema di prosciutto e zucchine

martedì, agosto 27, 2013

Se penso alla mia primissima infanzia mi ritorna in mente la pastina che mi preparava mamma; il formato più gettonato era l'orzo, chiamato anche risoni o in dialetto "semenzine", ma anche le letterine venivano ampiamente apprezzate.
Mamma preparava la pastina "risottata", aggiungendo l'acqua a poco a poco e completando con burro, grana e, se era giornata, aggiungendoci anche un formaggino. 
Eh, erano altri tempi, qui al nord il burro lo si dava anche ai bimbi piccoli, pure a merenda con pane e zucchero. Lo so, in questo tradisco l'età ;-) !
Tornando alla pasta, quel tipo di preparazione, morbida e cremosa mi è rimasta attaccata in maniera indelebile, al punto che ancora oggi, quando ho voglia di una coccola, mi preparo un piatto di pastina con una montagna di grana: è il mio semplice, veloce e personale piatto di conforto.
Così ho pensato ad una pappa per il mio nipotino, che ormai è arrivato anche lui allo svezzamento, testando la nuova pasta Garofalo dedicata ai più piccoli. 
Essendo una buona consumatrice del marchio di Gragnano, mi piaceva l'idea che ci fosse un prodotto che avesse le stesse caratteristiche di qualità anche per i più piccoli.
La  nuova linea di pasta utilizzabile dal 6° mese di età e pensata proprio per i bimbi si chiama  “La Giostra dei Bambini”.
La pasta viene prodotta con semole di grano duro provenienti da coltivazioni biologiche controllate e certificate, prive di pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici e viene venduta in una confezione multipack, che contiene quattro formati di piccole dimensioni adatti a chi deve imparare a masticare, inghiottire e assimilare gli alimenti dei grandi.


"La Giostra dei bambini Garofalo" Multipack 4x125 g (papelle, squasille, cannielli, fraselle)

Squasille con crema di prosciutto e zucchine  
Ingredienti per un bimbo a partire dall'8° mese di età
brodo vegetale 150-180ml
1/2 zucchina media
prosciutto cotto senza polifosfati 20 gr
pastina 2-3 cucchiai
grana padano 1 cucchiaino
olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio

Raschiate lievemente la zucchina e cuocetela a vapore, una volta cotta frullatela e mettetela da parte.
Passate al mixer il prosciutto cotto, e quando sarà tritato fine, riponetelo al fresco fino al momento dell'utilizzo.
Ponete la pastina in un pentolino e aggiungete, gradatamente, il brodo come se doveste preparare un risotto, mescolate di continuo e aggiungete via via il liquido non appena quello precedente sarà stato assorbito. 
La pastina cuoce in circa 4 minuti, quando risulterà cotta, aggiungete la purea di zucchina, il prosciutto cotto, l'olio extravergine d'oliva, il grana, fate mantecare brevemente e servite.

Note: le quantità degli alimenti sono quelle che mi erano state indicate, al tempo, dal pediatra di mia figlia, seguite in ogni caso i quantitativi e le indicazioni dal vostro medico di riferimento.
Ho scelto di realizzare un cuore con il prosciutto e dei pois con la crema di zucchine, inutile dire che quando la mia bimba era piccola non credo di aver fatto nulla del genere, ma le pappe "fresche" sì , praticamente sempre.
Un po' di organizzazione è tutto ciò che ci serve per offrire ai nostri figli dei cibi sensibilmente più sani, risparmiando.


Cucina asiatica

Cremina al latte di cocco con frutta fresca - Bubur sum-sum nangka

mercoledì, agosto 14, 2013


Ricetta di una semplicità imbarazzante, in vista di Ferragosto. 
Se vi capita di desiderare qualcosa di dolce, e il tempo è poco, o non volete stare troppo a lungo in cucina, provate questa cremina: niente uova, pochissimi ingredienti, tra cui il latte di cocco e frutta fresca per un dolce, che porta la mente verso mete lontane.
Ricetta tipica balinese, questa crema al cucchiaio mi è stata insegnata dalla carinissima Dewi nel corso della sua "Caraway cooking class" a Sanur. 
Donna di una gentilezza estrema, Dewi ha organizzato le sue lezioni prevedendo un giro al mercato locale per permettere agli studenti di conoscere da vicino i prodotti, e di seguito una mattinata dedicata alla cucina nel giardino della sua abitazione.
Io e la gentilissima Dewi -"Caraway cooking class"
Le lezioni sono ben organizzate e il menù varia ogni giorno, in modo tale da poter scegliere i piatti, che più interessano.
In questo caso la ricetta originale prevede l'utilizzo del frutto dell'albero del pane, ma nell'impossibilità di reperirlo le pesche si adatteranno altrettanto bene.
La crema può essere servita anche fredda, ma devo dire che a temperatura ambiente, con il contrasto della frutta fresca, si esprime al meglio.

Cremina al latte di cocco con frutta fresca
Ingredienti per 6 persone
farina di riso 60 gr
latte di cocco 800 ml (2 lattine)
foglie di kaffir lime 4 (io stecca di 1 vaniglia)
1/2 cucchiaino di sale
pesche 2

Per la salsa: zucchero di canna 150 gr
acqua 300 ml
sale la punta di un cucchiaino

Iniziate dalla salsa: mescolate tutti gl ingredienti, ponete sul fuoco e portate a ebollizione, fate ridurre circa della metà fino a quando otterrete uno sciroppo. Mettete da parte.
Sbucciate le pesche, tagliatele a dadini, ponetele in una ciotola , copritele e conservatele al fresco.
Mescolate la farina con il latte di cocco, i semi della bacca di vaniglia e il sale, cercando di dissolvere eventuali grumi. Ponete il composto sul fuoco e cuocete a fuoco medio, mescolando di continuo, fino a quando inizierà a inspessirsi ed assumerà la consistenza di una crema.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare a temperatura ambiente.
Servite alcune cucchiaiate di crema nelle ciotole, aggiungete la frutta, e consentite a ciascun ospite di dosare lo sciroppo di zucchero secondo il proprio gusto.

Potete variare la frutta secondo la disponibilità e il gusto: albicocche, mango, fragoline di bosco si sposeranno a questa crema altrettanto bene.




Banana

Banana Pancakes: la prima ricetta portata da Bali

lunedì, agosto 05, 2013


Eccomi qua! E' passato un bel po' dall'ultimo post, ma - complice la vacanza- i ritmi si sono rallentati e la voglia di stare in cucina e in rete si è affievolita.
Capita forse tutte le estati, ma quest'anno, se possibile, mi sento con la testa altrove più del solito.
La destinazione delle nostre vacanze estive è stata Bali; un viaggio programmato da tempo, che non ha deluso le aspettative.
Il desiderio era di vedere più aspetti possibili dell'isola e grazie anche alla presenza di Wirta, il nostro driver/guida, l'esperienza è stata completa: abbiamo compreso veramente come si vive a Bali, le sue tradizioni, le abitudini dei suoi abitanti. Dedicherò di certo un post al viaggio, ma per ora iniziamo con una ricetta.
È stata per svariate mattine la mia colazione in vacanza, viene chiamata pancake, ma in verità è più simile una crêpes un po' più corposa, o per chi le conosce, alle "palacinche".
Non essendoci a Bali abbondanza di latte fresco, nella versione indonesiana i pancakes vengono preparati spesso con il latte di cocco, ingrediente che conferisce loro un'estrema morbidezza, e arricchiti con frutta fresca o farciti con cocco grattugiato e zucchero di palma.



Banana Pancakes
Ingredienti per 10 pancakes

farina 00 135 gr
uova 2
latte di cocco 400 ml
sale un pizzico
olio di semi per cuocere (io ho usato del burro)
banane medie 4

Mescolate la farina con le uova leggermente sbattute, il latte di cocco e il sale. Create un composto omogeneo, senza grumi, e fatelo riposare coperto per un'oretta al fresco.
Cuocete quindi i pancakes in un tegame antiaderente, imburrato o oliato, secondo il vostro gusto.
Versate un po' di composto, distribuitelo per bene, appoggiate qualche rondella di banana, coprite le banane con ancora un po' di composto, in modo tale da "imprigionarle" all'interno ed evitare che si attacchino al fondo, dopo che avrete girato la "frittatina". Quando la parte inferiore risulterà cotta, girate il pancake e cuocetelo dall'altro lato. 
Servite tiepido, se vi va, con un po' di zucchero di canna.


Note: una delle varianti spesso proposte prevede l'utilizzo dell' ananas che, devo ammettere, si sposa perfettamente a questo piatto.

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