#LeMerendediCamilla

#LeMerendediCamilla dal 28 aprile al 2 maggio con la "Crostata al cioccolato Kinder"

venerdì, maggio 09, 2014

Foto Sabrina Lorenzi © CaL

Questa settimana ho comprato la rivista di Jamie Oliver: “Jamie Magazine Italia”, devo dire che l’ho trovata proprio graziosa e in linea con i miei gusti.
Tra le varie ricette ce n’erano alcune su come riutilizzare le uova di Pasqua e visto che il “problema” si pone tutti gli anni, mi sono buttata sull’articolo in cerca di ispirazione.
Ho trovato uno spunto che faceva il caso mio e l’ho adattato cercando di utilizzare altre cosette che avevo in casa, come ad esempio della frolla bianca conservata nel congelatore.
Il risultato è stata una bella crostata al cioccolato Kinder, molto, molto gradevole e facilissima da preparare che ci siamo gustati nel pomeriggio del primo maggio, in pausa scolastica.

Crostata al cioccolato Kinder
Ingredienti per uno stampo rettangolare da 10x35
300 gr di pasta frolla
100 gr di cioccolato Kinder (io quello delle uova di Pasqua)
2 cucchiai di cacao amaro
110 gr di zucchero
25 gr di burro
2 uova
125 ml di panna
un pizzico di sale

Per servire
panna montata e cacao amaro (facoltativo)

Stendete la pasta frolla su una spianatoia e ponetela nello stampo ricoperto da carta forno.
Lasciatela riposare in frigorifero, coperta con pellicola trasparente, per circa 20 minuti, nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.
Ricoprite la base di frolla con della carta forno e copritela con dei fagioli, cuocete per circa 12 minuti, togliete quindi i fagioli e proseguite la cottura per altri 3-4 minuti. Sfornate la base e fatela raffreddare.
Preparate la crema: sciogliete a bagnomaria il burro con il cioccolato e mettete da parte. In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a quando diventano bianche e spumose, aggiungete il cioccolato fuso, il cacao, la panna, un pizzico di sale, e amalgamate il tutto.
Versate la crema ottenuta nel guscio e cuocete per 30 minuti. Se la frolla dovesse colorire troppo, copritela con un foglio di alluminio. La torta sarà pronta quando la crema si sarà addensata, ma sarà ancora morbida.
Sfornate, lasciate raffreddare e servite la crostata fredda.
A piacere potete spolverizzare la superficie con del cacao amaro e aggiungere un ciuffo di panna montata.

#LeMerendediCamilla

#LeMerendediCamilla: settimana dal 7-10 gennaio

mercoledì, gennaio 15, 2014

Foto Sabrina Lorenzi © CaL

E' stato duro per tutti il rientro a scuola la scorsa settimana, ma per fortuna almeno i giorni erano solo 4! 
Ecco le #LeMerendediCamilla con la ricettina delle pizzettine morbide

BASE PER PIZZETTE MORBIDE
Ingredienti per circa 40-50 pizzette

200-250 ml di acqua
50 gr di burro morbido
½ cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini rasi di sale
200 gr di farina bianca 0
300 gr di farina bianca 00
12 gr di lievito di birra


Mettete le farine setacciate in una scodella e formate la fontana.
Sbriciolate il lievito nell'acqua tiepida (iniziate con 200 ml) cui avrete unito lo zucchero, spargete il sale, il burro morbido a pezzetti nell'incavo e versate quindi nella farina la componente liquida.
Amalgamate gli ingredienti e lavorate l'impasto fino ad ottenere una palla liscia e morbida, se necessario aggiungete dell’altra acqua tiepida.
Copritela con della pellicola trasparente e lasciatela lievitare coperta per un paio d'ore, in un luogo tiepido (perfetto il forno spento, con la lampadina accesa).
Ovviamente questo passaggio può essere realizzato con la macchina del pane, avendo cura di inserire prima la componente liquida e poi quella solida. Programma impasto, 1:30 h circa.
Quando l’impasto sarà lievitato, stendetelo su un piano infarinato ottenendo un rettangolo alto un cm circa. Con un bicchiere ricavate dei cerchietti, fate riposare 5 minuti e farcite poi con passata di pomodoro condita con sale, olio e origano e dadini di mozzarella.
Informate per circa 15 minuti a 180°.

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#LeMerendediCamilla: settimana dal 9-13 dicembre

martedì, dicembre 17, 2013


Questa settimana una ricetta di biscotti molto carina, trovata qui, senza farina e realizzata solo con le chiare d’uovo, un altro bel modo per riutilizzare le uova avanzate da altre preparazioni.
Ne escono dei biscottoni morbidi, dall’intenso sapore del cioccolato.

Biscotti morbidi al cacao senza farina
(Trovati qui)
Ingredienti per 10 biscottoni

240 gr di zucchero a velo
50 gr di cacao amaro
2 chiare d’uovo
200 gr di gocce di cioccolato
mezzo cucchiaino di vaniglia naturale
un pizzico di sale 


In una ciotola setacciate il cacao con lo zucchero a velo, unite il sale, un pizzico di sale e le chiare e mescolate con un cucchiaio fino a quando il composto sarà ben amalgamato.
Unite le gocce di cioccolato, e mescolate ancora.
Create con l’aiuto di un cucchiaio dieci palline, che disporrete ben separate su una teglia ricoperta da carta forno e farete raffreddare in frigorifero per 10-15 minuti.
Informate quindi a 170°, in forno statico, per 15 minuti circa.
Sfornate, fate raffreddare e conservate in una scatola ben chiusa.

#LeMerendediCamilla

#LeMerendediCamilla: settimana dal 2-6 dicembre

lunedì, dicembre 09, 2013

Foto Sabrina Lorenzi © CaL

#leMerendediCamilla iniziano a sentire aria di Natale, compare qualche cioccolatino a tema e venerdì anche il faccione di S. Nicolò, che si festeggia il 6 dicembre nella nostra città.
Ecco, quindi,  le merende dal 2-6 dicembre, con due ricettine: la foccaccina morbida ai fiocchi di patate e l'intramontabile torta morbida ai lamponi e cioccolato di Nigella, che ho trasformato per l'occasione in cupcake.
 
Focaccia morbida con fiocchi di patate
Ingredienti:

250 gr di farina 0
215 gr di farina 00
35 gr di fiocchi di patate
½ bustina di lievito secco
150 ml di acqua
180 ml di latte
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino raso di zucchero
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Per l’emulsione
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
3 cucchiai di acqua
un pizzico di sale o aromi a piacere


In una terrina mescolate le farine con i fiocchi di patate, il sale e lo zucchero, il lievito, l’olio, l’acqua e il latte tiepidi, e mescolate, fino a quando avrete ottenuto un impasto soffice, se necessario aggiungete ancora un po’ d’acqua tiepida.
Lasciate riposare, coperto, in un luogo lontano dalle correnti d'aria per 1 ora e mezza circa.
Se, invece utilizzate una macchina per il pane inserite prima tutti i liquidi (acqua e latte tiepidi) e l’olio, successivamente le farine setacciate, i fiocchi di patate, il sale, lo zucchero e da ultimo il lievito.
Impostate la funzione impasto + lievitazione e avviate il programma.
Trascorso il tempo di lievitazione, date all’impasto la forma desiderata, una focaccia più grande o fate delle pezzature più piccole, secondo le vostre esigenze, e fate lievitare a riparo da correnti d’aria per un’ulteriore mezz’ora.
Scaldate il forno a 180°, spennellate con l’emulsione, salate lievemente, cospargete con degli aromi (se lo gradite) e infornate, 15 minuti per le focaccine, 25 minuti circa per una focaccia grande.
Sfornate e spennellate nuovamente con l’emulsione la focaccia ancora calda.


Torta morbida al cioccolato e lamponi di Nigella 

Ingredienti per 10 cupcakes o una torta da 20 cm
180 gr di farina 00
40 gr di cacao
1 cucchiaio di lievito raso
170 ml di latte
170 ml di acqua
100 gr di zucchero di canna
60 gr di zucchero semolato
100 gr di burro
220 gr di cioccolato fondente 65%
2 uova
1 pizzico di sale
150 gr di lamponi freschi
un po’ di Nutella e qualche scaglietta di cioccolato per decorare



Mescolate in una terrina la farina, il cacao e il lievito. Scaldate in un tegame il latte con l’acqua, i due tipi di zucchero e il burro e spegnete prima che prenda il bollore. Unite immediatamente il cioccolato spezzettato, mescolare fino a quando sarà completamente sciolto, aggiungete un pizzico di sale e fate intiepidire.
Versate a filo il cioccolato sugli ingredienti secchi e alla fine aggiungete le uova leggermente sbattute.
Rivestite uno stampo da muffin con pirottini di carta, versate un po’ di composto, aggiungete alcuni lamponi e completate con dell’altro composto, riempendo gli stampi per ¾ circa.
In alternativa potete utilizzare uno stampo rotondo da 20 cm e preparare un’unica torta.
Cuocete a 180° per circa 20 minuti, sfornate, fate raffreddare e alla fine cospargete con un po’ Nutella la cima dei cupcake e decorate con qualche scaglietta di cioccolato.
Per un’alternativa golosa preparate una ganache al cioccolato, che porrete sui vostri cupcake e completerete con lamponi freschi.
Qualora optiate per un’unica torta la cottura andrà prolungata a 45 minuti circa e la dose di lamponi aumentata a 200, in modo tale da conservarne circa 50 gr per la decorazione finale.

#LeMerendediCamilla

#LeMerendediCamilla: settimana dal 18 al 22 novembre

martedì, novembre 26, 2013

Quest'anno mia figlia Camilla ha iniziato la primaria e come per molte mamme, rispetto alla materna, si è posto il "problema" della merenda. 
Che cosa le preparo? Come vario gli snack nel quotidiano cercando di creare un'alternanza di sapori e un certo equilibrio ?
Così, ho pensato di conservare le merende con uno scatto, fatto al mattino in velocità con il telefono, da poter condividere tutti i lunedì sulla pagina Fb del blog. Ho pensato che potesse essere utile a me, per creare una sorta di archivio, e magari anche a qualche altra mamma in cerca di ispirazione.

Qualche giorno fa mi sono soffermata a pensare che, forse, era un peccato non dedicare un piccolo spazio a quest'iniziativa anche sul blog, così eccomi qua a proporvi questa nuova sezione, che verrà aggiornata settimanalmente.
Non sarà nulla di troppo complicato, il mio tentativo è quello di realizzare ricette, che non siano eccessivamente laboriose. 
L'obiettivo che mi sono data è quello di:
  • preparare almeno un prodotto fatto in casa a settimana, da poter realizzare magari nel weekend e conservabile anche in freezer per utilizzi successivi, 
  • cercare di inserire della frutta, 
  • e dare, quando possibile, ai panini qualche forma insolita per rendere il momento della merenda più divertente.
Iniziamo oggi con le merende della scorsa settimana, la ricetta testata è quella della "polentina" , un grande classico dei panifici triestini.
Contrariamente a quanto si può immaginare la polentina è un dolce soffice, realizzato con farina bianca, che può essere arricchito anche con frutta fresca come mele o ciliegie in stagione.
Trovate tutte le merende proposte sino ad ora nella sezione #LeMerendediCamilla nella colonna laterale del blog.

POLENTINA TRIESTINA
Ingredienti (per uno stampo da plumcake da 750ml)
 (ricetta tratta da Ricette triestine, istriane e dalmate antiche e moderne-Edizioni Lint)

burro 150 gr
zucchero a velo 150 gr
farina 200 gr
uova 4
½ bustina di lievito chimico
pizzico di sale
estratto naturale di vaniglia mezzo cucchiaino


Montare il burro con lo zucchero e un pizzico di sale, aggiungete quindi i tuorli uno alla volta, l’estratto naturale di vaniglia e poi via via la farina setacciata con il lievito, al ternandola con le chiare montate a neve.
Versare il composto in una tortiera ricoperta da carta forno, oppure in uno stampo rettangolare da plumcake da 750 ml.
Cuocete a 180° per 35-40 minuti, fate in ogni caso la prova dello stecchino, prima di sfornare il dolce, per verificarne la cottura all’interno.
E’ possibile a piacere, aggiungere dei pezzetti di mela o ciliegia in stagione.

Pasta

Prime pappe (serie): pastina Garofalo con crema di prosciutto e zucchine

martedì, agosto 27, 2013

Se penso alla mia primissima infanzia mi ritorna in mente la pastina che mi preparava mamma; il formato più gettonato era l'orzo, chiamato anche risoni o in dialetto "semenzine", ma anche le letterine venivano ampiamente apprezzate.
Mamma preparava la pastina "risottata", aggiungendo l'acqua a poco a poco e completando con burro, grana e, se era giornata, aggiungendoci anche un formaggino. 
Eh, erano altri tempi, qui al nord il burro lo si dava anche ai bimbi piccoli, pure a merenda con pane e zucchero. Lo so, in questo tradisco l'età ;-) !
Tornando alla pasta, quel tipo di preparazione, morbida e cremosa mi è rimasta attaccata in maniera indelebile, al punto che ancora oggi, quando ho voglia di una coccola, mi preparo un piatto di pastina con una montagna di grana: è il mio semplice, veloce e personale piatto di conforto.
Così ho pensato ad una pappa per il mio nipotino, che ormai è arrivato anche lui allo svezzamento, testando la nuova pasta Garofalo dedicata ai più piccoli. 
Essendo una buona consumatrice del marchio di Gragnano, mi piaceva l'idea che ci fosse un prodotto che avesse le stesse caratteristiche di qualità anche per i più piccoli.
La  nuova linea di pasta utilizzabile dal 6° mese di età e pensata proprio per i bimbi si chiama  “La Giostra dei Bambini”.
La pasta viene prodotta con semole di grano duro provenienti da coltivazioni biologiche controllate e certificate, prive di pesticidi, diserbanti o altri prodotti chimici e viene venduta in una confezione multipack, che contiene quattro formati di piccole dimensioni adatti a chi deve imparare a masticare, inghiottire e assimilare gli alimenti dei grandi.


"La Giostra dei bambini Garofalo" Multipack 4x125 g (papelle, squasille, cannielli, fraselle)

Squasille con crema di prosciutto e zucchine  
Ingredienti per un bimbo a partire dall'8° mese di età
brodo vegetale 150-180ml
1/2 zucchina media
prosciutto cotto senza polifosfati 20 gr
pastina 2-3 cucchiai
grana padano 1 cucchiaino
olio extravergine d'oliva 1 cucchiaio

Raschiate lievemente la zucchina e cuocetela a vapore, una volta cotta frullatela e mettetela da parte.
Passate al mixer il prosciutto cotto, e quando sarà tritato fine, riponetelo al fresco fino al momento dell'utilizzo.
Ponete la pastina in un pentolino e aggiungete, gradatamente, il brodo come se doveste preparare un risotto, mescolate di continuo e aggiungete via via il liquido non appena quello precedente sarà stato assorbito. 
La pastina cuoce in circa 4 minuti, quando risulterà cotta, aggiungete la purea di zucchina, il prosciutto cotto, l'olio extravergine d'oliva, il grana, fate mantecare brevemente e servite.

Note: le quantità degli alimenti sono quelle che mi erano state indicate, al tempo, dal pediatra di mia figlia, seguite in ogni caso i quantitativi e le indicazioni dal vostro medico di riferimento.
Ho scelto di realizzare un cuore con il prosciutto e dei pois con la crema di zucchine, inutile dire che quando la mia bimba era piccola non credo di aver fatto nulla del genere, ma le pappe "fresche" sì , praticamente sempre.
Un po' di organizzazione è tutto ciò che ci serve per offrire ai nostri figli dei cibi sensibilmente più sani, risparmiando.


Banana

Banana Pancakes: la prima ricetta portata da Bali

lunedì, agosto 05, 2013


Eccomi qua! E' passato un bel po' dall'ultimo post, ma - complice la vacanza- i ritmi si sono rallentati e la voglia di stare in cucina e in rete si è affievolita.
Capita forse tutte le estati, ma quest'anno, se possibile, mi sento con la testa altrove più del solito.
La destinazione delle nostre vacanze estive è stata Bali; un viaggio programmato da tempo, che non ha deluso le aspettative.
Il desiderio era di vedere più aspetti possibili dell'isola e grazie anche alla presenza di Wirta, il nostro driver/guida, l'esperienza è stata completa: abbiamo compreso veramente come si vive a Bali, le sue tradizioni, le abitudini dei suoi abitanti. Dedicherò di certo un post al viaggio, ma per ora iniziamo con una ricetta.
È stata per svariate mattine la mia colazione in vacanza, viene chiamata pancake, ma in verità è più simile una crêpes un po' più corposa, o per chi le conosce, alle "palacinche".
Non essendoci a Bali abbondanza di latte fresco, nella versione indonesiana i pancakes vengono preparati spesso con il latte di cocco, ingrediente che conferisce loro un'estrema morbidezza, e arricchiti con frutta fresca o farciti con cocco grattugiato e zucchero di palma.



Banana Pancakes
Ingredienti per 10 pancakes

farina 00 135 gr
uova 2
latte di cocco 400 ml
sale un pizzico
olio di semi per cuocere (io ho usato del burro)
banane medie 4

Mescolate la farina con le uova leggermente sbattute, il latte di cocco e il sale. Create un composto omogeneo, senza grumi, e fatelo riposare coperto per un'oretta al fresco.
Cuocete quindi i pancakes in un tegame antiaderente, imburrato o oliato, secondo il vostro gusto.
Versate un po' di composto, distribuitelo per bene, appoggiate qualche rondella di banana, coprite le banane con ancora un po' di composto, in modo tale da "imprigionarle" all'interno ed evitare che si attacchino al fondo, dopo che avrete girato la "frittatina". Quando la parte inferiore risulterà cotta, girate il pancake e cuocetelo dall'altro lato. 
Servite tiepido, se vi va, con un po' di zucchero di canna.


Note: una delle varianti spesso proposte prevede l'utilizzo dell' ananas che, devo ammettere, si sposa perfettamente a questo piatto.

Autunno-Inverno

Festeggiamo le neomamme con una "Tisana per l'allattamento"

martedì, maggio 07, 2013

Da poco sono diventata zia per la terza volta!
Eh si, mia sorella e mio cognato desideravano una famiglia numerosa e direi che l'impresa sta riuscendo loro piuttosto bene :-).
Il mio piccolo nipotino è un vero amore, ma non c'è cosa più bella che vedere mia figlia, e i suoi cuginetti in adorazione, vicino al nuovo arrivato.
Mi piace il modo in cui si stupiscono per le cose semplici, spesso li senti esclamare con aria sorpesa: "Uh, com'è carino il bimbo, guarda che piccole manine, e guarda le orecchiette...."
Tutti assieme sono un po' "caciaroni", ma davvero simpatici.
Veniamo ora al post di oggi, perché parlando di bambini rischio di dilungarmi troppo!

L'idea è nata alcune settimane fa, parlando al telefono con mia sorella: mi chiese se ricordavo i componenti della tisana che l'ostetrica del corso preparto mi aveva indicato come ausilio per l'allattamento.
I ricordi erano un po' sbiaditi, ma ho recuperato l'informazione, sono andata nella mia erboristeria di fiducia e ho fatto preparare il mix, che poi le ho regalato.
Bere durante l'allattamento è fondamentale, e si dice che questa tisana favorisca la produzione del latte. In effetti in più di qualche occasione mi è stata di grande aiuto nei primi mesi di vita di mia figlia.
Trovo potrebbe essere un pensiero gentile per una neomamma, da abbinare magari ad un piccolo regalino per il bimbo.
Quale occasione migliore, quindi, per pubblicare questa "ricetta" se non nel corso della settimana in cui si celebra la festa della mamma ?
Vi lascio più sotto anche delle etichette stampabili in versione "boy" e "girl" per personalizzare la vostra tisana, e vi ricordo che, in ogni caso, è meglio ricordare alla mamma di rivolgersi sempre al pediatra e al proprio medico prima di utilizzare qualunque tipo di prodotto.

Tisana per l'allattamento
Ingredienti per 200 gr di tisana
galega 50 gr
finocchio 50 gr
cumino dei prati 25 gr
fieno greco 50 gr
anice 25 gr

Portate ad ebollizione un pentolino con un litro d'acqua, quando raggiunge il bollore, spegnete, versate all'interno 4 cucchiai di composto, coprite e lasciate riposare per 15 minuti. 
Filtrate quindi la tisana e bevetela nel corso della giornata.


{Printable}
fai click sull'etichetta per stampare l'immagine nella dimensione originale 14,5 cm x 6 cm
*Attenzione queste etichette sono per esclusivo uso personale e non sono utilizzabili a scopo commerciale. 


  

Nella foto sono stati usati: 
  • Lino color Corda prodotto Made in Italy, certificato "MASTERS OF LINEN" - h 300 cm 
  • Teddy Azzurro: orsetto interamente fatto a mano. Materiale: 100% lino Dimensioni: 16x12 cm

Ad Chini

Fagottini di ricotta farciti alla crema e bastoncini di mele essiccate

venerdì, maggio 03, 2013


Ho già confessato in passato una passione per i dolci a base di mele: perfetti a colazione e merenda, si sposano con tè e caffè, sono comodi per una gita o un picnic, piacciono di solito a grandi e piccoli, insomma il dolce alle mele è per me il dolce per eccellenza.
Ho accettato quindi con piacere di testare alcuni prodotti a base di frutta dell'Azienda Chini, che si occupa di trasformare mele trentine e altra frutta di prima qualità in snack alla frutta.
Per questa ricetta ho utilizzato i bastoncini di mela, che ho unito alla crema pasticcera e imprigionato in una sfoglia alla ricotta con la quale mia nonna, quando ero bambina, preparava i ravioli alla marmellata.
I fagottini sono buoni, la mela a contatto con la crema si ammorbidisce, ma mantiene corpo e la sfoglia esterna è perfetta perché risulta friabile e non grassa.

 
Fagottini di ricotta farciti alla crema e bastoncini di mele essiccate
Ingredienti per 5 fagottini
Per la sfoglia
burro 100 gr
ricotta 100 gr
farina 00 100 gr
pizzico di sale

Per la crema
tuorli 2
zucchero 45 gr
farina 20 gr
latte 250 ml
estratto naturale di vaniglia la punta di un cucchiaino

bastoncini di mela essiccata Chini 25 gr

In una ciotola impastate il burro freddo tagliato a cubetti con la ricotta, la farina e un pizzico di sale. Amalgamate con cura tutti gli ingredienti, create un panetto, che avvolgerete nella pellicola e farete riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Nel frattempo preparate la crema: in una pentola mescolate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la farina, la vaniglia, versate il latte caldo e cuocete a bagnomaria fino a quando la crema si sarà addensata. Fate raffreddare.
Passato il periodo di riposo, stendete su una spianatoia la pasta e ricavate dei rettangoli di 12 cm x 16 cm, "sfrangiate" con un coltello uno dei lati corti. 
Collageok
Ponete al centro della pasta la crema ormai fredda, disponete alcuni stick di mela, coprite con la parte liscia, sigillate i lati con un po' della chiara avanzata dalla crema e aiutandovi con una forchetta, infine chiudete il fagottino con la parte di pasta rimanenete.
Posizionate tutti i fagottini su una teglia ricoperta da carta forno e fate riposare per 15 minuti in frigorifero, cuocete quindi in forno a 170° per 15 minuti circa o comunque fino a doratura.
Servire i fagottini freddi cosparsi di zucchero a velo.

NOTE: se andate di fretta, potete sostituire la sfoglia di ricotta con della pasta sfoglia confezionata


AD CHINI logo Snack bastoncini
Dal 1988  l'Azienda Chini trasforma mele trentine e altra frutta di prima qualità in frutta snack da gustare in ogni momento della giornata..
L'avventura inizia nel 1988, con la “Persecca”, che riprende la tradizone locale nella quale le fettine di mele venivano essiccate al sole, pelate e detorsolate.
 Per gli snack Chini a base di mela l'azienda seleziona solo le Golden Delicious Melinda, poichè sono naturalmente dolci e con polpa compatta e succosa.
Le mele vengono private di buccia e di semi, detorsolate, affettate ed essiccate a bassa temperatura senza nessun tipo di frittura.
A garanzia della genuinità di ogni frutta snack, Chini segue il principio della filiera corta (soprattutto per le mele trentine) e la rintracciabilità di ogni prodotto.
I sacchettini di bastoncini contengono 25 gr di prodotto, che si ottengono da 250 gr di mela fresca.

Autunno-Inverno

Fiori di riso soffiato al cioccolato: Easter's idea #2

mercoledì, marzo 27, 2013


Dopo i "Bocconcini di pane alle patate e timo" ecco la proposta di oggi che, in effetti, è una ricetta non ricetta. Tre soli ingredienti, per un'idea che forse già conoscerete, ma che viene qui proposta in forme diverse adatte al particolare periodo dell'anno. 
Questi croccanti dolcetti al riso soffiato possono diventare un momento di dolcezza oppure anche un piccolo regalino personalizzato alla fine di un pasto da offrire ai propri invitati.

Fiori di riso soffiato al cioccolato
Ingredienti per 6 fiori
cioccolato fondente (io al 65%) 100 gr
riso soffiato 50 gr
burro due cucchiai
mini smarties per decorare

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro. Togliete dal fuoco, aggiungete il riso soffiato, mescolate, stendete il composto ottenuto, in un unico strato,  in uno stampo rettangolare ricoperto da carta forno. Fate raffreddare in frigorifero.
Una volta che si sarà solidificato, ricavate delle forme a piacere con degli stampini da biscotto (preferibilmente metallici) e decorate.

Nella versione di oggi vedete un fiore decorato con un mini smarties (per fare aderire lo smarties potete usare una goccia di cioccolato fuso), e si presta a essere servito su un vassoio come accompagnamento a un caffè o essere offerto come piccolo regalino personalizzato da consumare a fine pasto, ma potete benissimo cambiare forma e forgiare dei coniglietti da offrire ai piccoli di casa.

Mi raccomando, vi aspetto venerdì con l'ultima idea per la Pasqua e per scambiarci gli auguri :-)

 Nella foto è stato usato:

Arancio

Torta soffice con marmellata di bucce d'arancia per festeggiare tutti i papà

martedì, marzo 19, 2013

Qualche tempo fa avevo trovato su un vecchio numero di "La Cucina del Corriere" una ricetta di una torta chiamata Pandarancia. Mi aveva colpito, perché mi sembrava una bella torta da abbinare a un tè del pomeriggio, ricca di mandorle e arance, e così ne avevo appuntato gli ingredienti.
Dall'elaborazione di quegli ingredienti è nata questa ricetta, perfetta per valorizzare la mia “marmellata” di bucce d'arancia di cui vi ho parlato in questo post: adoro il riciclo creativo!
Ah, oggi è la festa del papà, se volete preparare un dolcino veloce, questa torta può fare al caso vostro, sarà sufficiente sostituire la marmellata di bucce d'arancia con una normale marmellata d'arancia.


Torta soffice con marmellata di bucce d'arancia

Ingredienti per 8 persone (stampo da 20 cm di diametro)
farina 00 160 gr
burro 160 gr
albumi 130 gr (ca. 4)
zucchero a velo 160 gr
tuorli 90 gr (ca. 5)
mandorle 80 gr
zucchero semolato 40 gr
marmellata di bucce d'arancia 100 gr

Montate il burro con 80 gr di zucchero a velo, quando il composto sarà diventato bianco e spumoso, aggiungete i tuorli, uno alla volta, aspettando che quello precedente sia stato assorbito prima di aggiungerne un altro.
Unite al composto la marmellata di bucce d'arancia.
Macinate le mandorle con lo zucchero a velo rimasto e aggiungetelo al composto di burro e uova.
Montate le chiare a neve con lo zucchero semolato, incorporatele quindi al composto realizzato in precedenza, con delicatezza, e completate con la farina setacciata.
Versate l'impasto in una teglia da 20 cm di diametro ricoperta da carta forno e cuocete a 150° per 50 minuti. Fate la prova dello stecchino per verificare la cottura. Una volta fredda cospargete la torta con dello zucchero a velo e servite. La torta sarà perfetta con una tazza di tè.

Colazione - Merenda

Tortine morbide alle mele con top di streusel, un piccolo gesto d'amore

mercoledì, febbraio 13, 2013

La torta di mele è, nel mio immaginario, la torta per eccellenza. Una fetta di torta di mele si accompagna spesso all'aroma di vaniglia e cannella, profumi che mi evocano sensazioni piacevoli e rilassanti: è un tipo di dolce che racchiude in sé il calore di una casa, che mi fa pensare all'inverno, a un camino accesso, a una situazione di totale relax.
Così, quasi casualmente, anche quest'anno con l'avvicinarsi di San Valentino, mi ritrovo a pubblicare una preparazione a base di mele, forse perché credo non ci sia nulla di meglio che un profumato “dolcetto” a base di questo frutto per ricordare, con semplicità, ad una persona cara che le vogliamo bene e che lo apprezziamo, sia essa un compagno di vita, un figlio, un familiare, un amico o un collega.
Non perdiamo l'occasione di manifestare, anche attraverso un piccolo gesto, i nostri sentimenti: credo che questo rimanga sempre un buon proposito da perseguire nella vita :-).

Tortine morbide alle mele con top di streusel
Ricetta per 12 tortine

Per le tortine
burro 75 gr
zucchero 115 gr 
uovo 1
mela grattugiata 200 gr
latte 50 ml
farina 150 gr 
lievito chimico 1 cucchiaino
estratto naturale di vaniglia 1 cucchiaino

Per lo streusel
farina 80 gr
zucchero di canna 100 gr
burro 100 gr
cannella a piacere

mandorle a lamelle per decorare 2 cucchiai (facoltativo)

Preparate lo streusel: in una ciotola mescolate la farina, lo zucchero di canna e la cannella (se la usate), setacciate il composto.
Aggiungete il burro freddo tagliato a pezzetti e con le punta delle dita cercate di ottenere delle briciole. Mettete da parte, in frigorifero, fino al momento dell'utilizzo (si conserva fino a tre giorni, chiuso in un contenitore, in frigorifero).

Preparate quindi le tortine: preriscaldate il forno a 180°. Sciogliete il burro e fatelo raffreddare. Mescolate il burro con lo zucchero, fino a che si ammorbidirà un po' e aggiungete l'uovo lievemente sbattuto.
Unite al composto liquido le mele grattugiate con una grattugia a fori larghi, e il latte, infine incorporate la farina setacciata con il lievito e l'estratto di vaniglia.
Suddividete il composto negli stampi da muffin foderati con dei pirottini di carta, distribuite sulle sommità lo streusel, cospargete con le lamelle di mandorle (se le usate), e cuocete per circa 15-20 minuti a 180°, o comunque fino a quando le tortine risulteranno dorate.

Colazione - Merenda

Briochine morbidose allo yogurt con confettura di lamponi

martedì, maggio 15, 2012

Qualche tempo fa in una mia "sessione" di Pinterest, mi sono imbattuta in delle bellissime brioschine al tè matcha. Mi colpì in particolare i giri che il verde del tè faceva all'interno delle brioche. Di matcha a casa non c'era neppure l'ombra e così decisi di provare con della confettura di lamponi. Dichiaro subito che a me quei giri non sono riusciti, l'impasto che ho utilizzato è un altro, ma il risultato è stato comunque di gran soddisfazione.
Insomma, come spesso succede quelle briochine sono state solo il pretesto per sperimentare qualcosa di nuovo, che mi fa piacere condividere con voi.
Per dare la forma ho usato uno stampo da muffin a bordi alti, questo mi ha permesso di ottenere quella forma allungata, l'impasto allo yogurt è ottimo, estremamente soffice, e se sarete un po' più accurati di me con i giri, esteticamente il risultato sarà ancora migliore.
Queste brioches, ottime a colazione e merenda, possono essere farcite secondo il vostro gusto, e si potrebbero anche prevedere in una versione salata, con della crema di prosciutto e ricotta, da portare ad un picnic di primavera.

Briochine morbidose allo yogurt con confettura di lamponi
Ingredienti per 6 brioschine
yogurt bianco 110 gr
uova 1
burro morbido 65 gr
zucchero 50 gr
sale 1 pizzico
farina bianca 00 170 gr
farina bianca 0 130 gr
latte tiepido 2 cucchiai
lievito di birra 8 gr
confettura di lamponi 5 cucchiai

In una ciotola setacciate le due farine con un pizzico di sale, sciogliete il lievito nel latte, e a parte sbattete insieme l'uovo con lo zucchero e lo yogurt.
Fate al centro della farina una fossetta, aggiungete gli elementi liquidi, lavorando inizialmente con un cucchiaio e da ultimo il burro a pezzetti.
Quando si sarà creata una massa piuttosto compatta, spostate il composto sul tavolo da lavoro infarinato, e lavorate fino a quando avrete ottenuto una palla liscia e morbida.
Incidete una croce, trasferite l'impasto in una ciotola lievemente inburrata, coprite con della pellicola trasparente e fate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio (circa 1 ora e 1/2-2).
Una volta che il composto sarà ben lievitato, stendetelo su un piano infarinato e ricavate un rettangolo di 30×20cm,  cospargetelo con della marmellata.
Se volete tentare i giri di cui vi parlavo prima potete "copiare" da qua, o in alternativa potete stendere la confettura su tutta la superficie, lasciando quanche cm libero ai lati.
Arrotolate la pasta dal lato corto, tagliate a pezzetti di circa 5 cm e infilateli in degli stampi da muffin imburrati o ricoperti con dei pirottini.
Lasciate lievitare per una buona mezz'ora, e poi infornate a 180° per circa 15-20 minuti, o comunque fino a quando le brioschine risulteranno ben dorate.
A piacere, potete cospargere la superficie con un po' di latte tiepido, in cui avrete fatto sciogliere qualche cucchiaino di zucchero.

Note: se disponete di una macchina del pane, potete benissimo utilizzare quella per l'impasto e la lievitazione, avendo la cura di mettere nel cestello prima gli ingredienti liquidi,e poi quelli solidi.


Colazione - Merenda

Krapfen per "pigri" con la macchina del pane

martedì, marzo 02, 2010


La prima volta che ho letto questa ricetta per la realizzazione dei krapfen sono rimasta un po' perplessa: innanzitutto veniva utilizzata la semola di grano duro, cosa per me insolita, nessuna delle ricette conosciute in famiglia la prevedeva, inoltre il fatto di mettere tutto nella macchina del pane mi faceva quasi sentire un po' in colpa per la poca fatica necessaria alla loro realizzazione.

Ammetto che l'imbarazzo è durato poco perchè, visto il risultato, e tenuto conto del fatto che non ci sono troppe uova e grassi, è diventata di diritto la mia nuova ricetta dei krapfen.

Krapfen con la MDP
ricetta tratta dal "365 ricette per la macchina del pane"

Ingredienti per circa 12 krapfen di 10 cm di diametro

latte 280 gr
uova 1
burro morbido 60 gr
zucchero 60 gr
sale 1 cucchiaino
semola di grano duro 570 gr
lievito di birra 12 gr
marmellata, crema o nutella per la farcitura
olio per frittura (arachide o quello che preferite)


Mettere tutti gli ingredienti nel cestello della macchina del pane seguendo l'ordine, quindi prima i liquidi e poi i solidi, e selezionare il programma impasto, durata 1:30 (in alcune macchine può arrivare ad 1:50).

Una volta che il programma è terminato, stendere l'impasto ad un'altezza di 1 cm o poco più e ricavare dei cerchi di 10 cm. A me piacciono piuttosto grandi, ma se preferite potete scegliere un diametro inferiore.


Lasciar lievitare i krapfen su una teglia infarinata, coperti con un panno umido per almeno 30 minuti. Friggerli da entrambi i lati nell'olio ben caldo e profondo, eliminare quindi l'unto in eccesso su una carta assorbente. Una volta che i krapfen si sono intiepiditi farcirli con marmellata, crema o nutella e cospargerli di zucchero a velo.

Brunch

LE FRITTELLE SCOZZESI: da colazione degli innamorati a merenda per i bimbi

mercoledì, gennaio 13, 2010



Era il 1990, avevo 20 anni e stavo facendo la prima vacanza con mio marito, allora fidanzato, nell'appartamento della sua famiglia sul Lago Maggiore.
Arriviamo la sera, piuttosto tardi, l'indomani mi sveglio intenzionata a preparare una colazione con i fiocchi, tante cose buone da gustare assieme guardando il lago Maggiore: il massimo del romanticismo.
Occhiata veloce in cucina e scopro che manca il forno: aaargh, il forno non c'è, ma come si fa? Ad essere sincera anche la dispensa non risulta proprio fornitissima. Mentre penso a come rimediare, mi torna in mente una ricetta che fa il caso mio, veloce e buona, e così, via con le frittelle scozzesi.
Le frittelle scozzesi sono delle specie di frittatine con uvetta e mele, che si completano meravigliosamente con della marmellata, caffè e una spremuta d'arancia le rendono una colazione veramente carina.

L'altro giorno queste frittelline mi sono tornate in mente, e le ho proposte alla Camilla come merenda del pomeriggio: anche loro sono evolute con noi.

Giusto per la cronaca, LUI non ha memoria del fatto di cui sopra … non aggiungo altro!


Frittelle scozzesi

Ingredienti per 4 persone

Farina 100 gr.
Lievito in polvere 2 cucchiaini
Uova 1
Latte 200 ml.
Miele 1 cucchiaio
Uva passa 50 gr.
Mela 1
Olio di semi 2 cucchiai
burro per cuocere


Setacciate la farina con il lievito, aggiungete il latte, 2 cucchiai di olio di semi, il miele, l’uva passa, l’uovo, la mela a pezzetti e un pizzico di sale. Create con un cucchiaio delle frittelle e friggetele in un padellino con poco burro.


Se avanza un po' di pastella, potete conservarla ben chiusa in frigorifero per l'indomani. Potete preparare un'unica frittata per tagliarla poi a pezzettoni, a mo' di Kaiserschmarren, è un po' più rustica nell'aspetto, ma altrettanto buona.

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